Presentazione

La vita amministrativa dei piccoli Comuni Italiani è oggi diventata molto difficile. Risorse limitate, blocco delle assunzioni, normative sempre più complesse  e contorte sono elementi che hanno modificato l’operato delle pubbliche amministrazioni negli ultimi 10 anni in maniera significativa. Se già erano complesse allora, quando si iniziava a parlare di “semplificazione”, ora che la semplificazione cercano di farla, le cose sono ancora più complesse.

Infrastrutture e servizi, che agli occhi dei cittadini sono elementi fondamentali del vivere quotidiano, devono essere realizzati con risorse scarse, complicazioni burocratiche e a volte poca strategia da parte di noi amministratori.

La Giunta “Melotti” che ha aperto questo blog e l’attuale Giunta “Saccardi” che oggi amministra il Comune di Bosco Chiesanuova ha delineato nel proprio programma elettorale degli interventi infrastrutturali, ritenuti fondamentali per lo sviluppo del paese, e delle attività di sviluppo dei servizi al cittadino che vogliono rendere la vita in Lessinia più facile e migliore nel tempo.

Ci interessa la qualità della vita delle persone e tutti i progetti che su questo Blog presentiamo, sono stati pensati per assolvere questo compito.

Condivedere con le persone  le idee è sempre una nostra priorità. Ogni anno realizziamo due incontri pubblici di Comune Informa, durante i quali aggiorniamo i cittadini sullo stato di avanzamento dei progetti e sulla salute economico finanziaria del Comune, cercando di essere il più possibile trasparenti nelle scelte.

Questo Blog, va in quella direzione e  ci permette di comunicare anche a coloro che non sono residenti, ma che spesso frequentano Bosco Chiesanuova.

Con l’auspicio che questa nuova metodologia di condivisione e comunicazione sia utile per noi e per Voi, auguro a tutti un 2011 ricco di soddisfazioni e di progetti realizzati!

Alessandra Albarelli

Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Bosco Chiesanuova

  1. #1 di Lucio Codognola il 7 dicembre 2009 - 09:00

    Una considerazione riguardo gli interventi sul blog del Sig.Gelain.A mio avviso sarebbe bene evitare di cercare errori del passato,sia edilizi che ambientali .La situazione è questa ,e basta ,guardiamo avanti e cerchiamo grazie all’Assessore Albarelli e persone come lei di continuare a sperare in questa opera di riqualificazione.Per quanto riguarda i propietari di appartamenti a San Giorgio è evidente che certamente loro per primi cercano di incoraggiare questa iniziativa ,sicuramente lo farebbe anche chi scrive sopra se ne avvesse uno.Comunque un saluto e auguri a tutti .

  2. #2 di Lucio Gelain il 5 dicembre 2009 - 16:00

    Riepilogando i miei due precedenti post desidero precisare che è mia intenzione supportare il progetto presentato dal Comune in quanto esso porterà sicuramente qualcosa di positivo. Solo il fatto di migliorare l’effetto paesaggistico è già un risultato per cui vale la pena di lottare. Io sono un semplice escursionista e frequento di rado la conca di San Giorgio perché prediligo siti più naturali e selvaggi della Lessinia e del Parco ma nulla toglie che anche San Giorgio potrà avere un miglioramento per il futuro se riuscremo a far decollare questo progetto che sta a cuore alla giunta comunale di Bosco Chiesanuova.
    Quindi faccio tutti i miei migliori auguri pur mantenendo le riserve che ho ben evidenziato.

  3. #3 di Lucio Gelain il 5 dicembre 2009 - 11:10

    Nella relazione sta testualmente scritto:
    ” Risale agli anni successivi la costruzione degli edifici residenziali e alberghieri, ora esistenti a San Giorgio, che presentano caratteristiche edilizie tipiche di quegli anni, ma assolutamente inadeguate al luogo in cui sono inserite.”

    E’ evidente che il nocciolo della questione sta tutto quì. Prima furono costruiti gli impianti per la passione e la richiesta del turista che desiderava sciare e poi venne compiuto lo scempio urbanistico che tutti conosciamo.
    Io, personalmente, ho l’impressione che tutti questi lavori di riqualificazione non vanno a vantaggio dei turisti sciatori che vengono a S.Giorgio proprio perché è vicino a città come Verona e Mantova e quindi con l’automobile il viaggio è breve (da Verona 40/45 minuti), ma andrebbe a vantaggio unicamente ai proprietari delle abitazioni che, con questi lavori, forse si illudono di vedere salire il valore di mercato dei loro immobili. E questa è una mera illusione perché il problema non sta asolutamente in questi termini.

    Anche se venissero fatte tutte queste opere che sicuramente migliorerebbero parzialmente l’effetto paesaggistico oggi purtroppo molto compromesso, rimarrebbe sempre il problema che alla fine della giornata di relax o di sport, la gente si squaglierebbe come la neve, come sta facendo tuttora, in quanto a san Giorgio non c’è alcun motivo per rimanere dopo le attività agonistiche e quindi ognuno torna a casa sua.
    Spero di essere stato chiaro.

  4. #4 di Lucio Gelain il 5 dicembre 2009 - 00:50

    Prima di scrivere queste poche righe, ho voluto leggere tutti gli interventi dei bloggers che mi hanno preceduto. Da tutto ciò che è stato scritto finora è emerso innanzitutto che quasi tutti coloro che hanno scritto sono proprietari di un appartamento nella conca di S.Giorgio. Scusatemi la definizione “conca” ma credo sia giusta in quanto la malga San Giorgio esiste da almeno cento anni, è li vicino alla conca ed è una vera malga della Lessinia.
    Prima di iniziare questa discussione, però, vorrei fare una premessa sulle radici storiche del sito che ci interessa migliorare e riqualificare.
    A San Giorgio, prima della nascita dello scempio urbanistico che da quarant’anni ci ritroviamo davanti, esisteva una bellisssima conca prativa dove le mucche pascolavano libere durante il periodo estivo. Poi agli inizi degli anni settanta la conca di S.Giorgio è stata riempita e deturpata da corposi fabbricati residenziali, a volte anche mastodontici e di forma anonima e sproporzionata, il tutto in netto contrasto con la tipologia architettonica e paesaggistica dell’ambiente circostante originario, riempiendo l’habitat di seconde e terze case che non hanno mai avuto nel tempo alcuna rivalutazione, proprio per una politica ed uno spirito imprenditoriale sbagliati già in partenza e per colpa soprattutto di speculatori privati ed amministratori pubblici di basse vedute, incapaci ed ignoranti, che agirono con la speranza di creare, in una simile realtà, una sinergia turistica che non c’era, che non c’è tutt’oggi e che non potrà mai esservi.
    Assessore Albarelli, prima di proporre un progetto di riqualificazione di un’area che anche lei qualifica di “emergenza ambientale” forse dovremmo cercare di capirne le origini e chi sono stati quegli individui di basse vedute da me citati che hanno avuto l’idea di creare nella conca quella che qualcuno, prima di me, ha definito “cattedrale nel deserto”.
    Io credo assessore che quando l’individuo opera illudendosi di creare profitto ed economia nel più evidente spregio verso la ricchezza naturale dei luoghi che i nostri progenitori ci hanno lasciato in eredità, significa solamente il raggiungimento di un gravissimo obiettivo: la distruzione e l’impoverimento totale dell’ambiente e di tutto ciò che concorre a costituirlo: la morfologia, la flora e la fauna.
    E San Giorgio è così diventata, a mio parere, l’anti-icona della Lessinia: perché dovremmo aiutarla o riabilitarla? Se la frequentiamo per lo scopo con cui è stata progettata fin dalle origini scopriremo una bella domenica d’estate o d’inverno che l’aria che respiriamo è peggiore di quella che abbiamo lasciato nella città in cui abitiamo. E quindi, mentre da un lato ci si illude di cambiare aria per qualche momento e quindi lasciare a casa i problemi di sempre, dall’altro lato in questa triste conca ci ritroviamo invece inghiottiti, nostro malgrado, dalle solite cose banali: il traffico, il parcheggio, lo stress, la fretta, l’inquinamento, tutti frutti originati da qualsiasi brutto esperimento urbanistico.

  5. #5 di andrea il 4 dicembre 2009 - 13:26

    Complimenti per l’iniziativa.
    è la prima vera iniziativa non sciistica intrapresa ( a parte la volontà dei singoli come i cavalli d’estate).
    Chiunque si avvicini a San Giorgio nel periodo non sciistico non può che provare sconforto.
    Capisco benissimo che intraprendere attività commerciali per una località frequentata quasi esclusivamente nel week-end è difficile.
    e’ altrettanto vero che se non si fa niente non si ottiene niente.
    Parlando di sci devo dire che pratico questo sport unicamente a San Giorgio. Lo trovo competitivo comodo e con piste battute in modo quasi perfetto che non hanno nulla da invidiare alle piste del Trentino. Il Sig. Bonetti è stato bravissimo anche nell’utilizzare al massimo le piste per le gare Fis che fanno cassa alla struttura.
    Ma sono anni che si parla di un impianto sul tomba che snellirebbe il tarffico del week end sul Gaibana. Le voci sono sempre quelle, riferite a 4 malgari con mentalità non commerciale che del turismo non importa niente (vedi fine del Branchetto). Ed è lo stesso motivo per il quale San Giorgio d’estate muore.
    Ultima considerazione: Chiedere e scuotere la Regione e la comunità Europea, così come avviene in Trentino Alto Adige, per avere contributi, avendo la certezza che questi non arrivino ai padroni delle frisone.
    Grazie per l’attenzione

  6. #6 di Nicola il 4 dicembre 2009 - 10:46

    Salve a tutti. Vorrei far notare una cosa: nessuno si è accorto che soprattutto d’estate, soggiornare a S. Giorgio – Campolevà spesso sembra di essere al Mugello? Tutti quei motociclisti affetti da Valentinomania che arrivano in fondo al rettilineo, dopo il colle del Branchetto, a 200 all’ora ( velocità confermata da alcuni amici di un centauro uscito di strada anche la scorsa estate).
    Spesso ci sono delle mamme con carrozzina che passeggiano e al solo pensiero di quello che potrebbe succedere mi vengono i brividi.
    Non si potrebbe pensare a qualcosa per indurre questi amanti del brivido a rallentare?
    Magari con una più frequente presenza sul luogo di vigili? …Basta che si mettano davanti alle case di Campolevà sopratutto di sabato e domenica. E vedranno …..CHE SPETTACOLO… !
    grazie
    Complimenti e buon lavoro a tutti

  7. #7 di CESARE il 3 dicembre 2009 - 16:02

    Ciao Alessandra, volevo farti tantissimi auguri per il tuo progetto in quel di S.Giorgio,sperando che tu possa brindare al nuovo anno, con la sua realizzazione. Ancora tanti auguroni…!!! CIAO

  8. #8 di Riccardo il 2 dicembre 2009 - 21:10

    Volevo fare i complimenti ad Alessandra per tutto quello che sta facendo per San Giorgio. Frequento questa località da sempre visto che con la mia famiglia abbiamo un appartamento proprio a San Giorgio e devo dire che sarebbe fantastico riuscire a dargli un po’ di lucentezza e un piccolo rinnovamento nelle strutture.
    Complimenti ancora per quello che state facendo.

  9. #9 di Mauro Vaccari il 30 novembre 2009 - 23:26

    Complimenti a tutti coloro che si impegnano in qualcosa di costruttivo…
    Buon lavoro alla Signora Alessandra Alberelli e grazie a Gianni Bonetti per l’impegno profuso…

  10. #10 di Manuele il 26 novembre 2009 - 20:42

    Spett. Alessandra Visto che le’ molto a cuore San Giorgio , Io sono un ferrarese amante del posto ,dal momento che ho acquistato l’immobile il Condomonio rosa delle nevi , con la collaborazione di altri condomini abbiamo reso un Condominio piacevole ottenendo ottimi risultati. DA ANNI CERCO DI CAPIRE DI CHI E’ LA STRADA CAMPOLEVA’ DI SOTTO pur venendo due volte in comune mandando diverse mail nessuna risposta anzi…..ho richiesto l’intervento per un pozzetto aperto e dopo diversi solliciti e’ stata piazzata una pedana da frutta che giace da due anni a bordo careggiate. lei che e’ molto Attiva puo’ darmi risposta per poter intraprendere opere di manutenzione

  11. #11 di Alessandra Albarelli il 22 novembre 2009 - 17:18

    Grazie Mara, dell’entusiasmo e delle belle idee. Condivido in pieno tutto quello che dici, e a volte mi domando come pter far condividere un progetto comune alle diverse categorie coinvolte: agricoltori, proprietari dei terreni (in alcuni casi non sono agricoltori) e gli operatori turistici. Mi domando anche come iniettare ottismo a tutti per un progetto di lungo periodo e condiviso….Mi rendo conto che non è facile e spero che arrivino delle risposte positive che ci permettano di ricreare un pò di positività per tutti.
    Questa settimana è stata pubblicata la notizia del BLOG anche su un altro giornale!!! State diventando importanti..

  12. #12 di Mara il 21 novembre 2009 - 01:09

    Che bello! quante idee, quanta partecipazione! Sono originaria della val d’Illasi ora trapiantata, ahimè, nella pianura padana in quel di Bologna. Non passa giorno in cui non pensi alla “mia” Lessinia (scusate l’egoismo) in cui ho passato la mia infanzia e che continuo a frequenare ogni volta che salgo. Ho lavorato nel settore turismo, quel turismo che si potrebbe/dovrebbe sviluppare in Lessinia e di cui, ora purtroppo solo come secondo lavoro, continuo ad occuparmi. Se fossi certa di poter vivere di turismo in Lessinia sarei pronta a fare le valige e tornare anche domani, ma purtroppo non è così. Il problema della Malga è il problema di un po’ tutta la Lessinia. Poco valorizzata, scarsa cultura turistica, diffusi campanilismi nelle azioni/iniziative che in una realtà territoriale tutto sommato poco estesa sono deleteri. Benvenga un progetto di valorizzazione quindi, ma è necessario non pensare la Malga fine a se stessa. E’ propiro quello che ha contribuito a segnare la sua decadenza, tipico esempio di cattedrale nel deserto; è necessario pensarla inserita in un sistema turistico che coinvolge tutta la Lessinia (e non solo). La Lessinia è pascoli (forse il rimboschimento non è poi così prioritario – è una caratteristica unica che fa parte della storia di questa montagna); è malghe (un sistema unico poco valorizzato); è antiche comunità cimbre; è gastronomia; è storia; è sport; è natura. E’ fondamentale, insieme all’intervento stutturale, creare una cultura del turismo, prima di tutto tra i residenti. Convincere l’allevatore che il turista è importante anche per lui perchè mangerà o acquisterà il formaggio fatto con il latte delle sue mucche…(naturalmente è solo un esempio).
    Come è già stato detto, un punto di forza è la vicinanza a Verona. Abbiamo turisti stranieri che soggiornano tra Verona e il Lago di Garda e che potrebbero essere indotti a visitare le nostre montagne se solo venissero promosse. Molti sono del Nord Europa ed è risaputo che si tratta di popoli attivi amanti dell’escursionismo e delle attività all’aria aperta.
    S. Giorgio deve poter vivere di turismo almeno 9 mesi l’anno. Solo così i servizi come un alimentari, un’edicola o simili, potranno aver senso di esistere.
    Personalmente non sono convinta che la stagione invernale possa puntare sui soggiorni settimanali (mi riferisco alla ricezione alberghiera), l’offerta sciistica non può estendersi più di tanto, ma penso possa contare su soggiorni brevi. Credo invece che i soggiorni lunghi siano più proponibili nella stagione estiva, con tutte le possibilità che la montagna offre a livello escursionistico/multisport. E’ ovvio che gli affollamenti degli anni ‘70 PER FORTUNA non saranno in ogni caso più possibili e nemmeno auspicabili. Ma visto che la cattedrale c’è, giusto farla funzionare anche per creare sbocchi occupazionali e mantenere viva la montagna. Perchè non convertire uno degli alberghi esistenti in un ostello rivolto ad un pubblico giovane ma anche a famiglie (prevedendo camere adeguate) dove poter soggiornare a costi contenuti. Potrebbe essere sfruttato anche in periodi di bassa stagione per l’accoglienza di gruppi scolastici o centri invernali/estivi per ragazzi, magari multisport (ne consegue una politica promo/commerciale mirata in questo senso). A questo proposito, perché non pensare ad uno snow-board park (non so se si chiamano così, io sono una fondista) o a una bella palestra di roccia artificiale (che tanto si può montare e smontare all’occorrenza).
    S. Giorgio non è un paese, ma perché non creare un evento, un appuntamento annuale che faccia da richiamo, ad esempio una festa dell’alpeggio. Un’iniziativa che richiami l’attenzione su una realtà altra da Bosco ma che fa parte di Bosco. Del grigiore e dell’angoscia estetica si è già detto, perchè non sistemare gli intonaci dove necessario e magari dare qualche tocco di colore (già così si potrebbe migliorare un po’ l’aspetto – ma quello mi rendo conto che è un oneroso costo a carico dei privati – magari qualche agevolazione o incentivo fiscale può aiutare….). Perchè non optare per interventi che puntino fin da subito al risparmio energetico e alla bioedilizia per dare una caratterizzazione alla Malga in direzione eco-sostenibile. E’ ovvio che si tratta di progetti a lungo termine ed è proprio quello che non siamo abituati a fare nel nostro Paese. Ma se nessuno mai comincia!
    Scusate, mi rendo conto diaver esposto le mie idee un po’ alla rinfusa, ma avrei ancora così tante cose da dire.
    Sono proprio contenta che sia stato creato questo blog.

  13. #13 di Luca Codognola il 16 novembre 2009 - 21:20

    Volevo tranquillizzare il Sig.Luciano, le 4 volpi ci sono ancora e stanno benissimo, ogni sera mi aspettano sotto casa e mangiano anche di gusto!
    Mi hai veramente spaventato quando ho letto che forse erano state avvelenate, se fosse andata così sarebbe stata una cosa gravissima che non finiva assolutamente così…
    Anche a me mettono di buon umore perchè vedi questi poveri animali selvatici “incompresi”, che in realtà sono buonissimi, addirittura qualche sera quando vado a fare quattro passi mi fanno anche compagnia!
    Saluti a tutti… Luca

  14. #14 di Alessandra Albarelli il 15 novembre 2009 - 18:08

    TEMA ICI: dimenticavo… verifico con l’ufficio tributi come si possono estrapolare i dati dell’ICI per affrontare questo tema che tutte le volte viene sollevato. Vi comunico che non viene sollevato solo da chi ha la casa a San Giorgio, perchè lo fa anche chi ha la casa a Bosco, Corbiolo, Valdiporro, Arzerè, Lughezzano, e nelle oltre 100 contrade sparse per il paese. Vi ricordo inoltre che l’ICI non è una tassa di scopo, cioè viene prelevata a San Giorgio e deve restare a San Giorgio, ma è una forma di tassazione prevista per consentire Entrate tributarie ai Comuni che nel tempo hanno ricevuto sempre meno trasferimenti dallo Stato che con un debito pubblico sempre più alto trattiene per se anche le somme che servono ai Comuni per erogare i servizi essenziali per i cittadini. Sarebbe bello, ma non è possibile. E a tutti gli amici del blog, se vi dovete arrabbiare per queste cose, non fatelo con noi amministratori locali perchè, purtroppo, come Voi subiamo questa situazione assurda….

  15. #15 di Alessandra Albarelli il 15 novembre 2009 - 18:01

    Rispondo al Sig. Luciano, che mi rendo conto che è molto arrabbiato e condivido la sua arrabbiatura visto che lo sono anch’io. Non per gli episodi gli stessi episodi, ma per altri che accadono costantenemente. Faccio alcuni esempi: ci sono enti inutili, cariche politiche inutili, consulenti strapagati, progetti inutili che godono di risorse importanti, continue leggi che non fanno altro che aumentare una burocrazia ormai folle. E noi amministratori di piccoli comuni non riusciamo nemmeno a gestire l’ordinario perchè abbiamo dei bilanci risicati. Prossimamente pubblicherò alcuni numeri affinchè possiate rendervi conto di qual’è la disponibilità economica di un Comune come quello di Bosco Chiesanuova. Mi piacerebbe che provaste tutti mettervi nei panni di persone come me, che nella vita lavorano si guadagnano da vivere come voi e che dedicano tutto il loro tempo disponibile a gestire la “cosa comune”, per comprendere che al di là della volontà dobbiamo agire con delle regole e delle restrizioni che sono oggettive.
    Questo non è per trovare delle scuse, ma per farvi comprendere che non è possibile per il “comune” presidiare un territorio di 64 kilometri quadrati con 3 dipendenti esterni che svolgono anche i servizi di necrofori, guidano i pulmini e si occupano dell’apertura dell’isola ecologica. Se lei ha visto il cassonetto rovesciato ci avverta e si cercherà di fare il possibile per sistemare la situazione. Per quanto riguarda le manutenzioni a San Giorgio, le facciamo ogni anno, ma sembrano gocce che cadono nell’oceano se non si fanno interventi definitivi in alcune situazioni.
    Per rispondere a Luca: condivido quello che dice tanto è che nel progetto è prevista un’area camper service. E si realizzeranno dei parcheggi adeguati ai camper, anche se per fare un’area adeguata servirebbero anche il resto dei parcheggi che sono di privati.

  16. #16 di Luca Codognola il 15 novembre 2009 - 15:19

    Gentile assessore Alessandra, credo che una cosa da fare URGENTE sia quella di creare un’AREA CAMPER delimitata perchè specie nei fine settimana si vedono camper sparsi dappertutto che non fanno proprio un belvedere…
    Anche perchè così poi hanno le sue prese per la corrente elettrica, gli scarichi igenici a norma e tutto quanto quello che può esserci in un’area adatta a loro.
    Io quest’estate ho visto con i miei occhi scaricare certi “liquidi” nel parcheggio principale e chissà cosa combinano altri maleducati che si mettono nascosti dietro l’ormai vecchio Hotel Valon… (non voglio neanche saperlo).
    In tutte le località del Trentino-Alto Adige vi è un’area camper e a pagamento, ma non solo, lungo le strade vi è anche il cartello di DIVIETO di sosta e di fermata!
    Sinceramente in un Parco Naturale non è possibile sostare e dormire dove si vuole dai, spero venga fatta una cosa in fretta e qui può benissimo partire già il Comune senza il bisogno di contributi dalla Regione Veneto perchè non serve molto, basta volerlo e la cosa si fa…
    Poi un’altra cosa velocissima, in prossimità della Scuola Sci e lungo quei pochi metri di strada ci sono delle buche molto profonde, anche lì, una sistematina provvisoria piazzando sopra del catrame farebbe solo che bene e basta volerlo si fa…
    Grazie

  17. #17 di luciano il 14 novembre 2009 - 18:55

    Cara Alessandra
    Reintervengo nuovamente per esprimere alcune perplessità e farLe alcune domande provocatorie. 1) Nel bilancio comunale è possibile vedere a quanto ammontano gli introiti I.C.I. da S.Giorgio e le spese sostenute dal Comune di Boscochiesanuova per detta località?
    2) Nel prossimo bilancio Comunale sarà possibile riscontrare quanto verrà stanziato per il prossimo anno?
    3) Ben vengano i finanziamenti esterni al Comune ma l’amministrazione comunale è pronta ad impegnarsi, concretamente,per garantire la manutenzione ordinaria e straordinaria di San Giorgio?
    4) torno alla provocazione del mio primo intervento,poiché non ho ricevuto risposta come da lei promesso, L’Amministrazione Comunale è pronta per riappropriarsi del territorio di San Giorgio?
    Esempio: La scorsa settimana è nevicato, i mezzi spazzaneve hanno prontamente fatto il loro lavoro e a questi operatori và il mio e altrui plauso, poiché spesso lavorano in condizioni di tempo veramente proibitive. durante tale operazione è stato rovesiato il cassonetto delle immondizie del malera situato ,quasi sulla strada di accesso a San giorgio, ben visibile a tutti coloro che vengono a San Giorgio;ì. Ad oggi14/11/2009 ore 12, a ben otto giorni dall’evento, il cassonetto è ancora lì rovesciato a terra con le immondizie sparse intorno da alcune volpi (erano quattro) che la sera venivano in cerca di cibo.Stranamente da quattro sere non si vedono più. Pare, per sentito dire,che le abbiano avvelenate perché cosi non daranno piu fastidio e non spargeranno più immondizie intorno ai cassonetti rovesciati.Erano veramente quattro belle volpi che la sera aspettavo; il solo vederle mi metteva di buon umore.
    Concludo; possibile che per otto giorni nessuno dei dipendenti comunali: stradini vigili, amministratori siano venuti a San Giorgio?
    Cara Alessandra cosa ne dice questo episodio?
    è cosi che si presidia il territorio?
    Per questo fatto sono arrabbiatissimo.
    Basta parole, gradirei, e sono sicuro di essere in numerosa compagnia, vedere fatti concreti a partira da queste “piccole” cose.
    Cordiali saluti a Lei e a tutti coloro che hanno a cuore San Giorgio.

  18. #18 di Stefano Perlini il 11 novembre 2009 - 12:18

    La neve e’ gia ‘ caduta abbondante e sono gia’ salito con i miei sci d’alpinismo al Rifugio Gaibana ; la visione e’ meravigliosa ! Sono dell’idea che S Giorgio ha bisogno di risistemare il suo nucleo centrale ma senza ampliare la stazione sciistica il futuro sara’ sempre al limite della sopravvivenza ! Conosco l’enorme possibilita’ di creare nuove piste sia sul Tomba che su cima Trappola ; come pensare che possano esserci turisti durante la settimana negli alberghi con solo una seggiovia ? Non ho parole quando penso che sul Baldo trentino( Malcesine / Pra Alpesina ) hanno appena costruito una seggiovia a 4 posti ! Credo sia necessario un nuovo impegno di tutti , amministratori locali , comune di Verona , Provincia e Regione , per trovare i finanziamenti per migliorare l’offerta sciistica e non solo . Grazie e buon lavoro a te , Alessandra .

  19. #19 di GIOVANNI il 10 novembre 2009 - 19:25

    Finalmente qualcuno che ha pensato alla riqualificazione di quest’area! Ben fatto! Mi chiamo Giovanni e ho avuto modo di lavorare per una società emergente del veronese che si occupa di PAT, PPC e qualsiasi altra relazione tecnica di stampo geologico, urbanistico e geografico. Credo proprio che una VAS vi dovrà servire da presentare in Regione, o l’avete già fatta?

  20. #20 di Bilacchi roberto il 10 novembre 2009 - 15:36

    Gentile assessore, non conosco le problematiche del vs.
    comune ,ma credo che chiunque tenti di salvaguardare
    il propio territorio meriti i ringraziamenti di tutti.
    Le auguro buon lavoro ed in bocca al lupo billy

  21. #21 di Roberto B. il 10 novembre 2009 - 00:38

    Sono della bassa veronese, ma ho scoperto la montagna veronese negli ultimi anni, lavorando anche a Corbiolo per circa un anno, sono amante delle nostre montagne e ho apprezzato la gente del posto, mi è sempre rimasto però il dispiacere di vedere San Giorgio così potenzialmente montana e così realmente degradata: salendo verso passo Malera si incontrano di nuovo i boschi, che ricoprono interamente poi il versante est scendendo verso il Pertica: a San Giorgio manca proprio una riqualificazione verde, basta che l’amministrazione voglia e si può rimboschire; inoltre d’estate ci sono troppe mucche al pascolo libero un po’ d’appertutto, andrebbero contenute e migliorata l’area naturalistica per il turismo. Alcune costruzioni, come pure l’orrendo condominio a fianco di Bosco Chiesanuova (lato Valdiporro), dovrebbero essere abbattute perché inconciliabili con il paesaggio e l’ambiente. Grazie a tutti coloro che si adoperano per la cura di questi luoghi.

  22. #22 di andrea il 9 novembre 2009 - 11:25

    Finalmente un progetto per rilanciare Malga San Giorgio.
    Credo la PROVINCIA si debba attivare per sostenere questo progetto in quanto San Giorgio rappresenta Verona per le attività invernali. VERONA tutto l’anno, il lago d’estate e San Giorgio d’inverno: queste sono le peculiarità turistiche di verona.
    Io ho trascorso parecchie settimane bianche negli appartamenti (oramai fatiscenti) di San Giorgio e vi posso assicurare che quando nevica ti sembra di essere isolato in una paesino nordico. Sosteniamo questo progetto e rilanciamo la VERONA INVERNALE.
    andrea

  23. #23 di Alessandra Albarelli il 8 novembre 2009 - 17:05

    Carissimi, la scorsa settimana abbiamo consegnato le integrazioni richieste al progetto. Speriamo giungano presto buone notizie da Venezia. Ho inviato in Regione anche le statistiche di visita del blog perchè sono convinta che possono far comprendere l’interesse e l’aspettativa che c’è attorno alla riqualificazione dell’area. Ora a San Giorgio sta nevicando e fa freddo, l’inverno è arrivato anche quest’anno.
    A presto.

  24. #24 di Stefano il 8 novembre 2009 - 12:27

    Buongiorno a tutti,
    salto i convenevoli aggregandomi a tutti gli altri per l’idea di aprire un blog sull’argomento. Come tanti sono un frequentatore assiduo un quanto possessore da decenni di un appartamento; sono colui che tra l’altro ha censito fotograficamente e spedito al giornale l’Arena lo stato di abbandono di S.Giorgio alla chiusura degli impianti. Leggendo quindi un pò tutti i post, mi sento vicino a Gianfranco e al maestro Francesco ed aggiungo, altre ai loro commenti, una mia considerazione: Giusto tutto quello che viene detto ma pochissimi sollevano l’idea che forse, per riqualificare S.Giorgio occorre aumentare l’offerta. Quindi si, alle opere di ristrutturazione degli immobili, ma anche apertura degli impianti “Castelletto”, “Tomba nord” con il ripristino anche della seggiovia di Branchetto che, tra l’altro, scaricherebbe di un pò il traffico fino a S.G. e dovrebbe valorizzare di più i nuovi (ristrutturati) appartamenti Erika, che, secondo me, adesso languono. Grazie dell’ospitalità

  25. #25 di anna il 4 novembre 2009 - 00:48

    manuele :Da sei anni sono proprietario di immobile pago regolarmente gli oneri ,come altre 600 persone a S. Giorgio NON HO MAI VISTO FARE UN OPERA PUBBLICA.a contrario del capoluogo che veste sempre abiti nuovi e ben curati.A patre questi sassolini che volevo togliermi,Vi auguro di ottenere il dovuto

    Ho visto nascere questa bella località, l’ho vista morire nel corso degli anni (perchè, “anche se S. Giorgio si degrada mica si perdono voti alle amministrative”, avrà pensato qualcuno ), ora mi piacerebbe vederla tornare agli antichi splendori! Abbiamo ascoltato molte chiacchiere dalle passate amministrazioni…adesso stiamo a vedere se si passerà ai fatti…la fiducia non manca mai!
    Alcune osservazioni:
    1 – sono trent’anni che chiediamo l’illuminazione pubblica lungo il tratto di strada tra S. Giorgio e Campo Levà: è arrivato il momento di realizzare qualcosa!
    2 – Riguardo il progetto viario, rammento che la rampa attraverso la quale si vorrebbe far defluire il traffico in uscita, oltre ad essere pressochè inagibile in inverno, è di proprietà privata e non strutturalmente in condizione di poter sopportare massicci carichi veicolari.
    3 – Con un impegno economico esiguo si potrebbe realizzare una pista di pattinaggio su ghiaccio, all’aperto, durante la stagione invernale

    4 – realizzare delle “zone cassonetti per l’immondizia” che non affoghino nella neve durante l’inverno

    5 – predisporre un servizio sgombero neve in piazzale che intervenga in tempi rapidi (è già successo di essere rimasti due giorni di seguito impossibilitati a muoversi causa neve)

    Un’ultima cosa, in riferimento a quanto riportato da Ilaria (post 26): sono testimone del periodo in cui gruppi di studenti inglesi erano ospitati nell’ albergo che fa parte del condominio “Malga Rossa” (anni ‘70): di notte si ubriacavano presso quella che oggi si chiama la “Tana della Volpe” e che per noi ragazzi di allora era il “Buso”; urla , schiamazzi, vetri delle porte d’ingresso e delle auto infranti erano all’ordine del giorno. Poi c’è stato il periodo delle “colonie” di studenti romani: sveglia con altoparlanti alle 7, 30 per chi viveva negli appartamenti che si affacciavano sulle terrazze dei condominii adibite agli allenamenti e, durante tutte le ore del mattino e del pomeriggio (ad esclusione della pausa pranzo), suono di fischietti, istruzioni di gioco, grida…molto riposante.
    Con questo non voglio dire che non si debbano favorire queste attività, ma sempre nel rispetto anche delle esigenze altrui, e tra queste vi è il desiderio di assaporare la tranquillità, lontano dal caos cittadino.
    S. Giorgio è il luogo ideale per le famiglie: incentiviamo questo aspetto del turismo in Lessinia!

    Un grande IN BOCCA AL LUPO all’Assessore…vediamo cosa sanno fare le donne…

  26. #26 di bianca il 2 novembre 2009 - 18:01

    salve da escursionista posso sottolineare la carenza di alberi nella zona
    si potrebbe pensare ad un progetto di riforestazione che valorizzerebbe S Giorgio e tutta la zona circostante

  27. #27 di Gianni A. il 29 ottobre 2009 - 06:40

    Buongiorno a tutti !!!

    Mi chiamo Gianni e sono nato a Bolzano. Ho 38 anni e mia moglie pure. Viviamo entrambi all’ estero da tanti anni. I miei genitori vivono nel veronese e per motivi vari pian piano mi piacerebbe rientrare in Italia nonostante la negativita’ che regna sovrana. Per caso ho trovato un annuncio economico di un appartamento proprio a Malga San Giorgio ad un prezzo buono. Non conoscendo la zona ho fatto varie indagini e ho fatto vari sopralluoghi anche con l’aiuto del mitico programma Google Earth. Nonostante provenga dalle Dolomiti mi piace davvero tanto ma vedo in questo blog che i problemi sono chiari e limpidi. La mia idea non e’ quella di comprare per andarci in ferie ma per viverci !!! Dopo anni e anni di metropoli inquinate ne ho proprio bisogno . Potrei a dire il vero prendermi 1 anno di relax, magari anche qualcosa in piu ma dopo dovrei trovare un lavoro, semplice ma un lavoro. Visto che sembra che poche persone VIVONO a Malga San Giorno secondo voi e’ possibile che qualcuni “ci assuma” per tenere a posto e pulito il posto ?
    Fatemi sapere se attuabile e spero di vedervi tutti a San Giorgio !

    Ciao

  28. #28 di Manuele il 22 ottobre 2009 - 18:55

    Alessandra s,pero che questo entusiasmo ti rimanga nel tempo.
    Ad oggi Grazie

  29. #29 di lida il 20 ottobre 2009 - 16:03

    evviva.incrociamo le dita affinché il progetto venga realizzato. bene anche per la chiesetta e area attorno perché adesso è veramente degradata.per la signora che vuole acquistare una casa e sapere di più su negozi e servizi consiglio di fare un giro a s. giorgio per rendersi conto di persona…saluti a tutti

  30. #30 di Alessandro Vandelli il 18 ottobre 2009 - 18:04

    Bellissima idea questa del blog! Ho 16 anni e la mia famiglia ha la casa a San Giorgio e ogni estate ci andiamo a passare un paio di settimane e devo dire che effettivamente la situazione dell’paese è veramente di degrado quasi totale, l’aspetto estetico non invoglia per niente un turista nonostante San Giorgio goda di un paesaggio stupendo e di molte possibilità, per questo penso che vada valorizzato e sono contento che qualcuno si sia finalmente mosso.

  31. #31 di Alessandra Albarelli il 17 ottobre 2009 - 13:43

    Qualcosa si muove!
    Vi avevo promesso di tenervi aggiornati in tempo reale e così provvedo a fare.
    Questa mattina, insieme al Sindaco, abbiamo incontrato il Parroco e alcuni AMICI di San Giorgio per sistemare la situazione della Chiesetta, ci sono alcuni passaggi formali da fare, ma tutti si sono impegnati a fare la propria parte affinchè in primavera si possano vedere i risultati e cioè la sistemazione dell’area attorno alla Chiesa, del tetto e gli impianti elettrici.
    Altra importante notizia: la Regione del Veneto ha inviato una richiesta di chiarimenti e documentazione in merito al progetto, significa che lo stanno valutando nei dettagli tecnici ed economici proprio in queste settimane. Spero che la grande attenzione che tutti voi partecipanti e visitatori di questo blog, avete messo al progetto, sia di buon auspicio per l’esito dell’istruttoria.

  32. #32 di tommaso il 17 ottobre 2009 - 08:26

    Cara Alessandra, cari amici di S.Giorgio,
    seguo il blog quasi dall’inizio, ogni intervento è segno di profonda amicizia per la località, un sostegno piccolo o grande al progetto atteso da anni. Vorrei ancora soffiare sul fuoco dell’entusiasmo perchè si ravvivi la passione dei primi giorni, il passa parola continui coinvolgendo sempre più gli abitanti e le amministrazioni della Lessinia, la Provincia, gli enti turistici, i “politici”, che ora ci devono sostenere. Sappiamo che siamo già in tanti ma dietro il blog siamo in tantissimi. Tante gambe che vogliono far camminare questa idea meravigliosa. Tanti anni fà qualcuno ha scritto “Quando c’è una meta, anche gli scogli diventano strada”, ora siamo sulla buona strada. Saluti.

  33. #33 di MARA il 16 ottobre 2009 - 10:51

    AGREGI AMANTI DI SAN GIORGIO ED IN PARTICOLARE AL SIG. GABRIELE VACCARI CHE DA POCO HA ACQUISTATO UN IMMOBILE A SAN GIORGIO.
    HO SCOPERTO PER CASO, ESSENDO TOTALMENTE IGNORANTE IN GEOGRAFIA, QUESTO POSTO E HO ESPRESSO IL DESIDERIO DI ACQUISTARE UN APPARTAMENTO, MA SONO RIMASTA UN PO’ ALLIBITA SUL DEGRADO DELLA LOCALITA’ E LEGGENDO QUESTO BLOG COSA PIU’ IMPORTANTE MI SONO SORPRESA CHE IL NEGOZIO DI ALIMENTARI ED EDICOLA SIANO INESISTENTI.
    VORREI PER FAVORE UNA CONFERMA DI COSA CI SIA O NON DI ESERCIZI COMMERCIALI INDISPENSABILI E LO STATO ATTUALE DELLE PISTE DA SCI. A PROPOSTO QUANTE CE NE SONO?
    RESTA FERMA LA MIA VOLONTA’ DI VALUTARE SERIAMENTE L’ACQUISTO DI UN APPARTAMENTO ENTRO L’ANNO, A SAN GIORGIO.
    GRAZIE PER LA VS. COLLABORAZIONE E SE NON FOSSE STATO PER QUESTO BLOG FORSE NON AVREI POTUTO PERCEPIRE LA VERA QUALITA’ DEL POSTO.
    ANCORA GRAZIE A TUTTI. MARA – FUTURA CITTADINA DI SAN GIORGIO.

  34. #34 di Daniele il 15 ottobre 2009 - 08:49

    Cara Alessaandra,
    solo stamane ho appreso di quanto si stà cercando di fare per “sistemare” come merita, un bellissimo angolo di lessinia.
    Io sono un amante dello sci di fondo e quindi frequento occasionalmente la zona di San Giorgio.
    Se ci fosse qualche servizio in più per noi fondisti (ad esempio uno spogliatoio riscaldato con annessa sala attrezzata per la sciolinatura), probabilmente verrei più spesso senza dover fare molti più Km per raggiungere Folgaria o la val di Fassa.
    Sono certo che tanti altri saranno felici di sapere che finalmente qualcuno ha aperto gli occhi in lessinia.
    Spero infine che ciò che realizzerete sia assolutamente in sintonia con le meraviglie che la NATURA ci ha dato.

  35. #35 di Stefano Perlini il 14 ottobre 2009 - 10:10

    Cari Saluti e Complimenti stefano .

  36. #36 di Stefano Perlini il 14 ottobre 2009 - 09:54

    Cara Alessandra voglio solo esprimerti i miei complimenti per questa iniziativa ; da anni ho scelto la Lessinia come mio luogo del cuore , rifugio prediletto in cui godere del ritmo lento ma cosi’ impregante delle stagioni ; amo S Giorgio ma , devo ammettere , dopo l’entusiasmo dei primi anni dovuto al rinnovo della seggiovia , sono rimasto deluso per l’immobilismo successivo ; credo nella potenzialita’ enorme della stazione che e’ solo la porta d’accesso ad un territorio meraviglioso ai piu’ sconosciuto : mi riferisco alla bellezza dei pendii assolati o ai boschi di abeti( foresta dei Folignani ) dietro il Monte tomba e che guardano al Trentino .Questa delusione mi ha portato a visitare queste zone con i miei sci d’alpinismo tralasciando un po ‘ gli impianti di S Giorgio .Spero molto in questa iniziativa per fare di S Giorgio una stazione di montagna piccola ma carina come ogni paese del vicino Trentino / Sudtirolo possiede ; credo che si debba coinvolgere non solo la Regione ma soprattutto il Comune di Verona che dovrebbe essere il primo Interessato a questo progetto . Mi rendo disponibile per quanto la mia attivita’ me lo permetta . Grazie e cari saluti Stefano .

  37. #37 di Alessandra Albarelli il 9 ottobre 2009 - 18:32

    Il grande albero è quello previsto nel progetto, per ricostruire in quell’area un ambiente simile ad un giardino.
    Colgo l’occasione per dire a tutti che il progetto è preliminare e che quando avrà ottenuto il contributo per la sua realizzazione, dovrà essere progettato in forma esecutiva, e prima di allora ci saranno da fare approfondimenti su alcuni temi: viabilità, pulizia dalla neve, protezione delle aree pubbliche dalle mucche all’alpeggio…
    Saluti.

  38. #38 di Caterina il 8 ottobre 2009 - 22:41

    Cara Alessandra,
    solo una domanda?
    Ma chi ha redatto il progetto è sicuro di conoscere la realtà di S. Giorgio??? Nei primi paragrafi del progetto si parla del piazzale della chiesa, che andrebbe sistemato e si cita anche l’esistenza de “il Grande
    Albero, che si erge al fianco della cappella a testimonianza di un passato in cui i Monti
    Lessini erano rigogliosamente coperti di boschi”.
    Bene… è dal 1971 che vado a S. Giorgio e questo “grande albero” non l’ho mai visto.
    Attualmente, a fianco della Chiesa c’è un DEPOSITO DI BOMBOLE DI GAS. Il Grande Albero dove è??? Mi piacerebbe tanto vederlo la prossima volta che vado a S. Giorgio!!!!!

  39. #39 di lida il 8 ottobre 2009 - 17:18

    da 5 anni abbiamo una casa a s. giorgio, inutile dire che speriamo vivissimamente che riusciate arealizzare i progetti, nel tempo ,infatti abbiamo provato:rassegnazione,rabbia , impotenza,delusione-tanto da pensare di disfarci della casa-per un luogo tanto bello lasciato all’incuria e all’abbandono.grazie per aver preso a cuore il ‘ cuore’ della lessinia. una famiglia di verona

  40. #40 di Comune il 7 ottobre 2009 - 20:48

    Buone notizie per la Chiesetta di San Giorgio. Questa settimana il Sindaco Luca Saccardi incontrerà il nuovo Parroco per parlare della ristrutturazione della Chiesetta, insieme ai rappresentanti dell’Associazione operatori di San Giorgio per valutare il progetto predisposto dal Geometra Scandolara su richiesta dell’Associazione. Vi terrò aggiornati sull’esito dell’incontro. Alessandra Albarelli

  41. #41 di Alessandra Albarelli il 4 ottobre 2009 - 16:44

    Questa settimana ho scoperto il blog (di cui fate parte anche voi) è stato linkato da un paio di siti internet di informazione. Li ringrazio per la sensibilità e per la divulgazione. Pensate che le visite al BLOG sono state in questo primo mese di vita circa 1.800. Quasi il 50% dei visitatori si è scaricato tutti i progetti e si è visitato tutte le pagine ed ha letto tutti i commenti del blog.
    Questi numeri mi hanno fatto capire che le persone hanno voglia di conoscere i progetti in fase di realizzazione e da realizzare, quindi prossimamente metteremo on line anche il progetto della Struttura sportivo ricreativa del Carcaro. E’ una palestra e piscina con un piccolo centro fitness. Finalmente anche a Bosco si potrà nuotare.
    Buona domenica a tutti. A presto

  42. #42 di Samantha il 4 ottobre 2009 - 16:33

    Sono Samantha, una ragazza di 21 anni che ha una casa a San Giorgio, e che quindi frequenta questa località estate e inverno.
    Sono contenta degli sforzi e di tutti i progetti fatti per la riqualifaicazione della malga (E SPERO VIVAMENTE CHE VADANO IN PORTO ); è importante sottolineare che tutto questo non serve solo ai residenti del posto o ai villegianti, ma a tutta la società veronese che tutto l’anno disprezza San Giorgio e che poi ci ritroviamo in mezzo le piste la domenica mattina, perchè diciamo la verità: è la località sciistica più comoda che ci sia, a mezzora di strada dalla città può offrire servizi più o meno adeguati a tutte le età (dal bob ai corsi di sci, dalle camminate in mezzo alla neve ad una bella tazza di cioccolata calda!).
    Quindii è giusto che TUTTA Verona sostenga San Giorgio, perchè non conosco nessuno che rinuncia a una bella giornata sulla neve nella più bella malga del veronese..

  43. #43 di Stefano il 30 settembre 2009 - 22:18

    Cara Alessandra, condividamo pienamente il commento che ha scritto il 24/09. Ebbene si forse è il caso di chiamarla un’emergenza ambientale e come tale trattarla.
    Non dico di intervenire in tempi brevissimi come nel caso di catastrofi ambientali ben note e recenti, in questo caso non abbiamo nessuno in pericolo di vita, ma i tempi sono maturi per un intervento consistente e in tempi brevi.
    Spero che i signori con il potere di decidere si rendano conto della meraviglia che si sta lentamente spegnendo anche perchè rieteniamo che lei ne sia già pienamente consapevole.
    Continui questo cammino, le rinnoviamo il nostro appoggio e il nostro “in bocca al lupo”.
    Cordiali saluti. Una famiglia di Bologna.

  44. #44 di MICHAEL il 30 settembre 2009 - 21:46

    Complimenti per l’iniziativa.
    Speriamo che oltre alle parole si vedano i fatti!!!
    Mi chiamo michael ho 24 anni io e la mia ragazza frequentiamo sia d’estate che d’inverno San giorgio anche perchè abbiamo casa proprio li.
    Secondo me mancano anche cose per noi giovani tipo il campo da bascket è DISTRUTTO se mi rimbalza male la palla mi scappa dalla seggiovia!!!”una rete è troppo??”anche i campi da tennis sono lasciati li cosi’ allo stato brado nn si riesce proprio a far niente??
    Sarebbe bellissimo poter giocare ancora,magari molti piu’ giovani frequenterebbero la malga.
    Sò che c’era un locale notturno la taverna della volpe magari ritornasse a funzionare ormai son 6 anni che vengo e nn ho mai visto un cambiamento!
    Sempre per noi giovani e amanti dello snowboard sarebbe fantastico avere uno snowpark dato che in inverno vedo parecchi ragazzi che come me fanno snowboard non chiedo mica una cosa chilometrica ma almeno uno spazio per divertici invece di andare da altre parti tipo Monte Cimone ecc ecc…dato che il posto è fantastico mi piacerebbe rimanere li!

    Distinti saluti Michael

  45. #45 di Gabriele Vaccari il 28 settembre 2009 - 21:42

    Salve, dall’anno scorso abbiamo un appartamento a S.Giorgio, scelto per la pace, la bellezza di base del posto (per quanto abbastanza privo di alberi), e la posizione geografica felice, anche vicina a Mantova da dove proveniamo.
    La differenza con il passato è ….. tangibile, ed ho impiegato un anno per scoprire cosa manca: esisteva anche una piscina (!), numerosi alberghi ormai chiusi, altri impianti, il negozio di alimentari è normalmente chiuso, giornali non ce ne sono, e così via….
    A passeggiare nei dintorni (di organizzato non c’è nulla) si vedono solo cartelli ormai senza scritte (c’è il legno nudo) e sentieri non segnati…… altrochè il Trentino dove le indicazioni invece si sprecano.
    Secondo me si può fare qualcosa di meglio per valorizzare la zona.
    Fra l’altro ho notato che nulla trapela “da e per” i comuni vicini (es: Erbezzo). Sembrano tutti compartimenti stagni e ognuno si gestisce le proprie manifestazioni senza il minimo accenno a quelle vicine, anche se secondo me dovrebbe essere la zona nel suo insieme ad attirare il turismo….
    Grazie per aver letto i miei pensieri liberi, Voi che ne pensate ?

  46. #46 di corrado il 28 settembre 2009 - 08:13

    Da frequntatore di Malga san giorgio da moltissimi anni posso dire che il fondo del progetto e dell’iniziattiva è molto buono ma come già segnalato c’è almeno un’errore nel progetto della viabilità a san giorgio(a meno che non sia già stato corretto)e cioè l’uscita dal futuro parcheggio tramite la rampa posta ad ovest è impossibile in inverno e difficoltosa in estate!
    Spiego il perchè:
    In inverno la rampa è spesso ghiacciata e coperta da neve e vista l’altissima pendenza che ha è impossible salire da li quindi tutti uscirebbero da dove escono oggi.
    In estate l’uscita è fattibile pero se non viene limato lo scalino molte auto toccheranno sotto con il fondo dell’auto.

  47. #47 di Doriano G. il 25 settembre 2009 - 17:40

    Complimenti per l’iniziativa.Finalmente una persona con la voglia e il coraggio di nuove idee per salvare la zona piu’bella e importante della nostra Lessinia.Gentile Assessore sono veronese d.o.c.e frequento Malga S.Giorgio dagli anni ‘70;prima da giovane,poi con la famiglia, (tutti noi abbiamo imparato a sciare qui),e ora con nipoti ecc.,perche’ho sempre ritenuto questo un luogo particolare e ricco di sensazioni.Essendo Camperista da decenni,trascorro lassu’ parecchi fine settimana in ogni stagione, ma nel passare del tempo ho visto =purtroppo=come il menefreghismo,l’immobilismo di amministrazioni ma soprattutto la mentalita’ retrograda di persone del luogo incapaci di vedere nuove possibilita’ di sviluppo culturale ed economico,abbiano lasciato andare in DEGRADO una delle piu’belle zone dei nostri monti che noi amiamo e che molti ci invidiano. Gentile Assessore siamo in molti a darle il nostro sostegno affinche’Lei Possa nell’impresa di realizzare questo progetto che ridarebbe lustro alla Lessinia,orgoglio a noi Tutti e lascerebbe un bene al futuro.Immagino quanto sia grande e importante l’impegno assunto da Lei e io penso che chiunque di noi ami Malga San Giorgio sia disposto a fare la propria parte sia civilmente che socialmente affinche’ il progetto si realizzi.
    La Saluto Cordialmente Augurandole il piu’ vivo successo.

  48. #48 di Marco D. il 25 settembre 2009 - 09:25

    Complimenti per il blog!

  49. #49 di Alessandra Albarelli il 24 settembre 2009 - 15:25

    Ieri mi è stato chiesto quanto credo in questo progetto e se penso che riuscirà ad ottenere il finanziamento dalla Regione del Veneto. La prima risposte è semplice: “si, moltissimo altrimenti non seguirei tutti i giorni il blog e non cercherei nuovi bandi e idee per finanziarlo. Credo sia un primo passo fondamentale per innescare un meccanismo positivo di miglioramento di tutta l’area”. Alla seconda domanda ho pensato molto, ma purtroppo non sono nella testa delle persone che valuteranno nel merito il progetto, dovendo confrontarlo con altri progetti importanti e quindi non so dare una risposta oggettiva, ma soggettiva si. Questo progetto avrà un finanziamento che sia quello del bando appena chiuso o quello di un accordo di programma tra Regione, Provincia e Comune non ha importanza, sono fiduciosa perchè sono troppe le persone che lo vogliono e perchè e da tanti anni che la situazione è così che io ormai la trovo una “emergenza ambientale”.
    Voi che ne dite?

  50. #50 di Matteo Scolari il 23 settembre 2009 - 18:01

    Complimenti per l’iniziativa Alessandra . Mi è piaciuta fin da subito, tant’è che non ho esitato a pubblicare la notizia sul giornale. Il coraggio di lanciare nuove idee, nuovi progetti, nuovi sogni, evita il continuo piangersi addosso e alimenta la speranza di cambiare lo stato delle cose. E non importa se poi non si ottiene ciò che si spera, l’importante è far vedere che c’è una volontà. Magari proprio per dare un esempio alle generazioni che verranno, ai giovani. Anch’io sento dentro questa voglia di rilancio per la Valpantena e per la Lessinia, mi rendo conto che non è semplice dare una svolta, perchè come dice Gianfranco in un suo passaggio, è forse una questione di mentalità o di cattive abitudini. Ma non scoraggiamoci, dipingiamo il mondo che ci circonda con i colori vivaci della creatività e dell’immaginazione, e qualcosa, forse, cambierà.

(non verrà pubblicata)