Presentazione
La vita amministrativa dei piccoli Comuni Italiani è oggi diventata molto difficile. Risorse limitate, blocco delle assunzioni, normative sempre più complesse e contorte sono elementi che hanno modificato l’operato delle pubbliche amministrazioni negli ultimi 10 anni in maniera significativa. Se già erano complesse allora, quando si iniziava a parlare di “semplificazione”, ora che la semplificazione cercano di farla, le cose sono ancora più complesse.
Infrastrutture e servizi, che agli occhi dei cittadini sono elementi fondamentali del vivere quotidiano, devono essere realizzati con risorse scarse, complicazioni burocratiche e a volte poca strategia da parte di noi amministratori.
La Giunta “Melotti” che ha aperto questo blog e l’attuale Giunta “Saccardi” che oggi amministra il Comune di Bosco Chiesanuova ha delineato nel proprio programma elettorale degli interventi infrastrutturali, ritenuti fondamentali per lo sviluppo del paese, e delle attività di sviluppo dei servizi al cittadino che vogliono rendere la vita in Lessinia più facile e migliore nel tempo.
Ci interessa la qualità della vita delle persone e tutti i progetti che su questo Blog presentiamo, sono stati pensati per assolvere questo compito.
Condivedere con le persone le idee è sempre una nostra priorità. Ogni anno realizziamo due incontri pubblici di Comune Informa, durante i quali aggiorniamo i cittadini sullo stato di avanzamento dei progetti e sulla salute economico finanziaria del Comune, cercando di essere il più possibile trasparenti nelle scelte.
Questo Blog, va in quella direzione e ci permette di comunicare anche a coloro che non sono residenti, ma che spesso frequentano Bosco Chiesanuova.
Con l’auspicio che questa nuova metodologia di condivisione e comunicazione sia utile per noi e per Voi, auguro a tutti un 2011 ricco di soddisfazioni e di progetti realizzati!
Alessandra Albarelli
Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Bosco Chiesanuova
#1 di Daniela il 17 giugno 2010 - 15:06
#2 di Roberto Cherubini il 15 giugno 2010 - 15:22
Perche a S.Giorgio non si piantano un po’ di alberi ? Un boschetto che in futuro coprirà gli orrori dell’edilizia passata (speriamo) e che con la sua ombra rinfrescherà i gitanti estivi, è, a mio avviso, un primo passo.
#3 di Manuele il 15 giugno 2010 - 14:25
Non amo la guerra non amo le armi ,ma la rievocazione storica spero faccia capire, com’era il quei momenti la vita e forse far ricordare a tutti noi il sacrificio di tante persone spero ci “unisca”.
A proposito di San Giorgio e vero che per far grandi proggetti serve tempo ma ,un segno …un buco sulla strada chiuso che e’ li’ da mesi .fatelo e da piccole cose che si vede l’amore per la propria terra
#4 di Daniela il 8 giugno 2010 - 18:39
Come mai a Boscochiesanuova, paese di pace e tranquillità in luglio gireranno persone armate come se fossimo in guerra? Chi mai ha avuto questa bizzarra idea? Ma è il caso di mandare delle inquinanti auto in mezzo ad un parco naturale?
#5 di Lucio A. il 7 giugno 2010 - 09:13
Buongiorno. Leggo che ci sarà un raduno storico a Boscochiesanuova, essenzialmente di jeep, il 24 e 25 luglio 2010. Domanda agli amministratori del Comune di Bosco e alla forestale. Era proprio il caso di dare il permesso di entrare nel Parco delle Sfingi, a delle auto? (come leggo da programma) Vi pare una cosa intelligente? Con tutti i giri che si possono fare, macché, auto dentro ad un parco, con armi e bagagli. Complimenti agli amministratori!
#6 di Alessandra Albarelli il 30 maggio 2010 - 10:58
Salve a Tutti, nessun entusiasmo perso, ma solo in attesa di avere maggiori certezze da parte della Regione su tempi e le modalità di attiviazione delle risorse che sono state stanziate. La comunicazione dalla Regione del Veneto è arrivata la scorsa settimana con l’indicazione di tutti i documenti e gli accordi da sottoscrivere per la realizzazione dell’intervento. Dalla notizia del contributo ad oggi, noi amministratori abbiamo cercato di individuare le migliori soluzioni per reperire le risorse necessarie al co-finanziamento del progetto il più velocemente possibile. Cosa significa? Quando si mette in bilancio nel Piano delle Opere un intervento come quello di San Giorgio si indicano anche dove saranno reperite le risorse per il co-finanziamento, ad esempio: apertura di un mutuo, vendita di altri immobili, contributi di altri enti, etc. Tutte queste risorse non sono immediatamente disponibili, quindi dobbiamo dare dei tempi al progetto che corrispondano alla disponibilità delle risorse. Nei prossimi mesi accadrà questo: fisseremo durante l’estate (dove molti proprietari di appartamenti e amici della Lessinia sono a San Giorgio) alcuni incontri con i progettisti e i vari “portatori di interessi” (impianti di risalita, commercianti, residenti e proprietari di appartamenti) per definire con attenzione il progetto in tutte le sue parti e passare così da uno studio di fattibilità/preliminare ad un progetto definitivo. Nel frattempo cerchiamo di rendere disponibili risorse per poter realizzare nella primavera del 2011 almeno un primo stralcio dell’opera.
#7 di Manuele il 28 maggio 2010 - 19:12
l’entusiasmo di questo blog spento come la voglia di sistemare SAN GIORGIO.
Scusate…………………………….
#8 di gianluca il 27 maggio 2010 - 12:48
Si sa già qalcosa sulla tempistica dei lavori della piscina in costruzione all’Anghetall a Bosco ?
grazie
gianluca
#9 di Manuele il 28 aprile 2010 - 19:12
Tutto l’entusiasmo di tutti sara’ un giorno ……
#10 di Stefano. il 3 aprile 2010 - 20:33
Alessandra, la ringraziamo per gli auguri di Buona Pasqua contraccambiandoli con affetto.
Riamaniamo in attesa dei nuovi progetti che sicuramente riuscirà a “mettere on line”.
Una famiglia di Bologna.
#11 di Alessandra Albarelli il 2 aprile 2010 - 17:59
Carissimi,
mi scuso per la lunga pausa, vorrei riprendere le comunicazioni con Voi ampliando gli argomenti ed utilizzando il blog anche per altri progetti. Purtroppo non sono super tecnologica, mi ci vorrà un pò di tempo prima di riuscire a mettere on line (da sola) altri progetti, ma ci provo.
Per ora voglio solo salutare tutti ed augurarVi una BUONA PASQUA!
#12 di gianni il 20 febbraio 2010 - 00:32
Salve a tutti, io scoprii le vostre piste e le vostre splendide montagne verso la fine degli anni ‘80 quando abitavo a Bologna e da allora me ne sono innamorato.
Sono sempre venuto in inverno e anche quest’anno ( ora abito a Cesenatico ) ho trascorso 5 giorni all’Hotel Sporting e ho “trascinato” ben 9 famiglie che hanno molto apprezzato! Io però ricordo che fino agli anni ‘90 c’erano molte più piste/impianti che creavano un bel comprensorio, piccolo ma molto meglio delle 3 piste che sono rimaste.
Come mai si è ridotto coì drasticamente ?
Io credo che per valorizzare questa zona , a parte l’itervenire sul brutto aspetto urbanistico ed architettonico delle abitazioni di S.Giorgio,quantomeno si debba cercare di ripristinare la varietà di piste che c’erano un tempo , cercando però di non perseguire un aumento esagerato degli utenti, perchè uno degli aspetti che si apprezzava e si apprezza ancora è proprio la giusta quantità di gente sulle piste e le brevi attese agli impianti!
Buona fortuna!
#13 di SILVIA il 8 febbraio 2010 - 11:03
Ho deciso di scrivere qualcosa perchè la lessinia è anche casa mia. Ricordo che quando ero bambina dalla Valpantena salivamo a Malga San Giorgio. Era così bello.. alberghi aperti, bar, impianti di risalita e tanta gente sia in inverno che d’estate. Poi il buio…. che desolazione..e così ormai adulta con le macchine andavamo in Trentino, così vicino a noi, ma con un turismo così diverso!! Ora che sono diventata mamma ho ripreso a frequentare queste belle montagne, ma devo dire che c’è ancora tanto lavoro da fare… : il piazzale è un vero disastro in questi giorni è ricoperto di ghiaccio e mi chiedo perchè in Trentino queste cose non si vedono. Spero che si possano ampliare gli impianti, creare spazi per bambini, poter vedere qualche albero in più, è così spoglia ora! Mi auguro che intervenendo su quei servizi basilari che ora non ci sono possano richiamare sia d’inverno che d’estate tante famiglie con la voglia di vivere ed amare questi luoghi.
#14 di Lucio Gelain il 6 febbraio 2010 - 16:11
Avevo mandato una mail all’amico Zambaldo giornalista de L’Arena e cronista della Lessinia prospettandogli un suo intervento sul giornale sul fatto di Bosco inquinata come Verona. Mi fa felice la notizia che il bravo giornalista Zambaldo oggi sabato 6 febbraio ha pubblicato sul giornale a pag.29 un bell’articolo che dà sicuramente una lezione all’assessore Sboarina con dati alla mano e verificabili. Finché avremo giornalisti come Zambaldo che difendono a spada tratta questa nostra bella Lessinia possiamo dormire sonni tranquilli e soprattutto potranno dormire tranquilli il sindaco di Bosco e l’assessore Albarelli.
Un saluto a tutti dal ciasper Lucio
http://www.escursionistapercaso.it
#15 di gianluca il 3 febbraio 2010 - 17:06
E’ vero !
Le affermazioni di Sboarina date con grande enfasi sul giornale danno una gran brutta immagine di Bosco dove di solito si soggiormna per poter respirare aria buona.
certo che se invece la qualità è come in corso Milano a Verona………..
IO PENSO NON POSSA ESSERE VERO ! MA ORMAI 300.000 LETTORI DELL’ARENA ( DATI CERTIFICATI AUDIPRESS) HANNO LETTO LA NOTIZIA
#16 di Alessandra Albarelli il 1 febbraio 2010 - 20:31
Gentile Lucio,
ho visto anch’io le affermazioni di Sboarina sul giornale che si riferiscono a dati forniti dall’Arpav che vorrei verificare. Appena ho informazioni più certe vi faccio sapere.
Grazie per l’attenzione,
.
#17 di FRANCESCO il 30 gennaio 2010 - 16:06
CIAO A TUTTI, ANCHIO SONO UN FREQUENTATORE SALTUARIO DI S.GIORGIO… MI PIACE PERCHE IN POCHI MINUTI DI AUTO SI E’ SULLE PISTE…APPROFFITTO DEL BLOG X FAR NOTARE QUANTO BELLE SIANO ANCHE LE DISCESE DI BRANCHETTO…E MAGARI UN GIORNO POTERLE COLLEGARE A QUELLE DI S.GIORGIO…SAREBBE UNA BELLA VARIETA DI DISCESE E IL TRAFFICO DI AUTO SI DIVIDEREBBE… ANCORA COMPLIMENTI ALL’ASSESSORE ALESSANDRA ALBARELLI X QUELLO CHE STA FACENDO X “LE NOSTRE” PISTE…
#18 di Lucio Gelain il 30 gennaio 2010 - 16:03
Leggo sul giornale L’Arena di oggi a pag.8 un titolo molto triste: “Sboarina: a Bosco aria cattiva come in città”.
Sono esterefatto e incredulo. Non posso credere che le polveri sottili dello smog (le famigerate PM10) siano in quantità uguale sia a Verona che a Bosco. Chiedo delucidazioni in merito all’assessore Albarelli per sapere se questi dati sono attendibili e verificabili o se si è trattato di un errore di stampa del giornale.
Non è possibile che l’aria di Bosco Chiesanuova e dintorni sia come quella di Verona. Mi rifiuto di crederlo.
Attendo con cortese sollecitudine un riscontro dall’assessore, preciso e controllabile, dopodiché prenderò le decisioni in merito.
Ringrazio anticipatamente per l’attenzione a questa mia richiesta in quanto sono certo che sia di grande interesse per tutti gli abitanti e fruitori del territorio della Lessinia.
Lucio Gelain
http://www.escursionistapercaso.it
#19 di luca il 21 gennaio 2010 - 17:45
Ciao e complimenti.Abito a Como ma tutti gli anni vengo a San Giorgio perchè ? voi vi state chiedendo. Mia nonna e di conseguenza mia madre sono nate nella piccola frazione di Bosco che si chiama Arzerè.Ho passato tutta le mie vacanze scolastiche fino ai 20 anni ad Arzerè e con i miei genitori facevamo gite a Bosco e San Giorgio.Poi ho portato i miei amici e ci siamo divertiti a sciare, adesso vengo con mia moglie a trovare gli amici di Arzerè e Bosco, anche lei da subito ha apprezzato il luogo e l’ ospitalità.Sono veramente felice per questo nuovo progetto che darà soddisfazioni a chi ama la lessinia da lontano e a chi la vive tutti i giorni .Un abbraccio e buon lavoro. Ciao.
#20 di Manuele il 8 gennaio 2010 - 19:45
Avrei il piacere di congratularmi con Te di persona l’ho Faro’! al momento, Grazie Da Parte Mia E di tutto Il condominio Rosa delle Nevi
#21 di Mery il 5 gennaio 2010 - 13:18
Voglio congratularmi anch’io con l’assessore.
Grazie a lei sig.Alessandra Albarelli e a tutti coloro che da ora in poi faranno diventare S. Giorgio un posto bellissimo dove poter trascorrere vacanze stupende all’insegna della tranquillità,del relax e del divertimento sulla neve e sui sentieri.
Ci saro’ senza dubbio anch’io perchè in un luogo così ci ho sempre creduto !!!
Mery
#22 di lidA il 4 gennaio 2010 - 20:46
evviva, mi unisco al coro di gioia per lo stanziamento di fondi, speriamo che s giorgio possa ritornare ad essere un bellissimo luogo di pace , natura, ma anche divertimento e servizi. buon anno a tutti
#23 di Agnese il 31 dicembre 2009 - 22:03
Moltissime congratulazioni all’Assessore Alessandra Albarelli per aver ottenuto lo stanziamento dei fondi dalla Regione.
Ringraziamenti alla Regione Veneto e alla Provincia di Verona.
Sono fiduciosa che le opere a S. Giorgio saranno effettuate nel rispetto di quel gioiello di montagna della Lessinia.
Un saluto caloroso a Luca Codognola che a San Giorgio ci vive tutto l’anno.
Buon anno a tutti – Io tornerò lassù a primavera….
Agnese
#24 di Lucio Gelain il 30 dicembre 2009 - 16:30
Faccio anch’io gli auguri e le felicitazioni all’assessore per la soddisfazione e la gioia dimostrata nei suoi ultimi post. Auguro alla stessa e a tutti gli interessati a questo progetto di ottenere ottimi risultati anche in tempi brevi. Questi risultati saranno poi alla luce di tutti e mi auguro che siano un buon biglietto da visita per la comunità di San Giorgio. In fondo, visto che avete tenuto duro per più di trent’anni, un po’ di soddisfazione ve la meritate sicuramente.
Da parte mia, nei panni di semplice escursionista, mi accontenterò di osservare saltuariamente il corso dei lavori di riqualificazione che andrete a fare, con l’ invito a coloro che sono direttamente interessati a cooperare con l’assessore perché stando uniti si ottengono sempre i migliori risultati.
Di nuovo auguri e che il 2010 sia un anno migliore ……… per tutti.
#25 di Alessandra Albarelli il 29 dicembre 2009 - 18:42
Evviva Evviva!!! Non ho ancora festeggiato, che ne dite di trovarci a San Giorgio Giovedì 31 dicembre alle 18.00 per un brindisi di auguri??? Se si fa la fiaccolata sul Valon ci troviamo ai piedi della pista. Se le condizioni meteo sono instabili, ci troviamo allo Sporting. Fate passaparola con gli amici che sono a San Giorgio e con chi vuole condividere gli Auguri del nuovo anno all’insegna del nuovo progetto.
A chi è giustamente preoccupato di alcuni aspetti progettuali, dico che ci sarà tutto il tempo per vedere con attenzione i disegni e fare tutte le modiche necessarie affinchè la realizzazione sia veramente funzionale e qualificante. Verranno fatti anche incontri ad hoc per vedere tutto nel dettaglio.
Ringrazio Tommaso del bellissimo commento (che condivido in pieno),ringrazio Luca che anche su Facebook ha già divulgato la bella notizia e poi RINGRAZIO BARBARA, STEFANO E I MERAVIGLIOSI NANETTI!! Grazie Barbara, il vostro entusiasmo da quando vi ho conosciuto e quando vi incontro è CONTAGIOSO!
Alessandra
#26 di massimo il 29 dicembre 2009 - 15:52
carissimi è dal 75 che abbiamo la casa a S. Giorgio e dopo aver investito soldi anche dell’azienda per cercare di dare una mano alla nouva società è bello avere notizie di questo genere. Ora l’importante è non sprecare queste risorse ma desstinarle ad interventi curati e duraturi nel tempo. sarebbe buona cosa cercare di coinvolgere il più possibile chi conosce S.Giorgio e la vive ogni stagione estiva e invernale.
CIN CIN CHE BELLO
#27 di BARBARA il 29 dicembre 2009 - 12:26
Carissima Alessandra,
sono barbara, la parmigiana che abita a Valdiporro (hai presente?). Non posso che ringraziarti per tutto quello che hai fatto, quando ci siamo parlate mi sono resa conto della difficoltà di portare avanti questo progetto e se ci sei riuscita sei stata davvero BRAVISSIMA !!!!! Anche se questo inizio stagione non sembra molto propizio, visto la scarsità di neve, sono sicura che si rifarà e anche la neve farà la sua comparsa. Siamo a tua disposizione per qualsiasi cosa e siamo stra-felici che la nostra San Giorgio venga valorizzata come merita !!! Ancora grazie e tantissimi auguroni per un meraviglioso 2010 !!!! Barbara, Stefano e i due nanetti
#28 di tommaso il 29 dicembre 2009 - 09:41
Da parte mia porgo le migliori congratulazioni all’Assessore Alessandra Albarelli e all’Amministrazione. Auspico che il 2010 sia foriero di novità per Malga San Giorgio sotto il segno dell’unione delle forze e degli intenti. Sottolineo che il contributo dei molti portato al blog dimostra il vivo attaccamento alla località montana, poi c’è chi la vede in un modo, chi in un altro. D’altra parte la montagna è così, ciascuno la vive a modo suo, chi da turista della domenica, chi da escursionista, chi da naturalista, chi per l’estate e chi per l’inverno. Siamo comunque tutti turisti finchè non vi abitiamo stabilmente.
La neve che arrivi o non arrivi è uno degli aspetti determinanti solo per chi scia. Non per questo la località non merita di essere rivalutata, anzi è uno degli aspetti da tenere in giusta considerazione affinchè non si condizioni lo sviluppo esclusivamente a servizio dello sci invernale. Immaginiamo per un attimo di vederla ben organizzata, in estate ed inverno con attività promosse e sostenute dalle pro-loco per valorizzare i tanti prodotti che la lessinia produce, anche questo porta turismo necessario al sostengo del territorio senza deturpare l’ambiente. La difesa della montagna deve passare anche dalla ripopolazione della stessa e ciò passa necessariamente dalla creazione di lavoro per chi vi abita, reddito per sostenere chi vive in queste terre preziose.
Saluti a tutti.
#29 di fausta il 28 dicembre 2009 - 23:59
Non sprechiamo questa manna serve molta calma dopo i brindisi occorre lavorare con progetti di (estetica strutture impianti viabilità promozioni turistiche e culturali) tenendo sempre presente la sacralita della montagna . Buon anno a tutti
#30 di lucio codognola il 28 dicembre 2009 - 16:57
Mi sento il dovere (considerato che sono stato il primo a scrivere sul blog), di ringraziare in prima persona l ‘Assessore Albarelli Alessandra e chi successivamente ha portato avanti questo progetto,siamo tutti felici .Adesso che c’è il finanziamento guardiamo avanti e speriamo che chi non era mai stato ottimista si ricreda e dia una mano a questa località per il bene della Lessinia .
Buon Anno a tutti
#31 di roberto il 28 dicembre 2009 - 16:46
Grazie Alessandra, gli amanti della Lessinia e di Malga San Giorgio hanno trovato un angelo custode!
Ed ora tutti insieme cerchiamo di dare al progetto una fattibilita’ ed una lungimiranza che talvolta manca negli interventi pubblici.
Sono felicissimo e brindo con tutti quelli che hanno a cuore questa localita’.
#32 di Comune il 28 dicembre 2009 - 15:16
CARISSIMI BLOGGER,
OGGI HO RICEVUTO LA NOTIZIA PIU’ BELLA DELL’ANNO: IL PROGETTO A CUI ABBIAMO DEDICATO QUESTO BLOG HA OTTENUTO IL FINANZIAMENTO REGIONALE!!!!!
L’Assessore Coppola della Regione del Veneto ci ha inviato oggi la comunicazione ufficiale: al progetto è stata assegnata la somma di 1.477.500,00 Euro (pari al 70% della spesa).
Ringrazio la Provincia di Verona, l’Ass. Sacchetto e la Dott.ssa Ganzarolli (responsabile dell’Ufficio), i miei colleghi di Giunta, ringrazio i progettisti, ringrazio tutti gli amici che credono in San Giorgio e anche Voi per avermi aiutato nel sostenere il progetto. SONO FELICISSIMA!!! Non so nemmeno più cosa scrivere…sono veramente senza parole.
E’ bellissimo! E con questa bella notizia vi auguro Buon Anno!
Alessandra Albarelli
Assessore del Comune di Bosco Chiesanuova
#33 di Lucio Gelain il 28 dicembre 2009 - 00:13
In questi tre giorni di festa appena trascorsi la mancanza di neve si è fatta sentire in tutta la Lessinia. Se ne sono accorti soprattutto gli operatori turistici di San Giorgio. Pochissima gente è giunta nel comprensorio e d’altronde se non c’è la neve si cambiano le mete ed i programmi.
Consideriamolo per ora un campanello d’allarme ma riflettiamo bene per il futuro di San Giorgio. Consideriamo anche questa eventalità della neve che c’è e non c’è neanche con i cannoni. Infatti, come è effettivamente avvenuto, in presenza di pioggia e di temperatura alta la neve non può esserci neanche con i miracoli.
Non ci si può augurare o illudere che ogni stagione sia come quella precedente dell’inverno scorso dove ci furono 1/1,5 metri di neve che, con le basse temperature hanno assicurato un inverno strepitoso dal punto di vista turistico. Bisogna pensare che le situazioni climatiche variano i continuazione e non siamo noi a deciderlo.
Occorre riflettere con obiettività e lasciare da parte ogni forma di facile ottimismo. Credo che fatti come questi appena accaduti ci faranno meglio capire la realtà e progettare il futuro di San Giorgio con una visione più realistica.
#34 di Stefano Zanoni il 24 dicembre 2009 - 20:31
Vorrei “aggiustare” un pò il tiro sulle considerazioni del Sig. Gelain, al quale va tutta la mia riconoscenza per l’amore che prova per la montagna veronese e l’odio condiviso per le motoslitte.
Premesso che sono d’accordo su come si è abusato di S.Giorgio al momento delle lottizzazioni negli anni ‘70 ma è inutile adesso fare della retorica. Questo è, e va sicuramente migliorato. S.Giorgio è sopravvissuto agli impianti del Baldo grazie ai veronesi (ma non solo, ed è questo il punto) che nonostante la fatiscenza delle strutture hanno continuato a frequentarlo. Ma non solo: la viabilità, per noi ormai fondamentale, è l’unica che ci permette di raggiungere da Verona la montagna in 40/45′. Le strutture del Baldo non sono sopravvissute soprattutto per questa causa: Novezza e Costabella sono in un collo di bottiglia senza sbocchi e servono molti di più dei 40/45 minuti, con il traffico “normale”. Tutto ciò ha fatto si che non si costruisse (grazie a dio!) determinando la fine degli impianti di risalita.
Mi permetta inoltre, Sig Gelain, nonostante non sia medico, che forse ha esagerato un pochino con i sintomi dell’alta montagna. Tali manifestazioni, associate spesso ad edema polmonare, sono tipiche di altitudini oltre i 4.000 metri e forse S.Giorgio è un “filino” più in basso. Di sicuro ad un grave cardiopatico non consiglierei il soggiorno a 1500 metri, (infatti, Cerro Veronese, mt 700 slm d’estate si popola di persone anziane) ma non scoraggi anche le persone sane!
Cordialmente
#35 di Lucio Gelain il 19 dicembre 2009 - 23:51
Credo che la storia di San Giorgio avrebbe potuto seguire le sorti di Novezza sul Baldo e di Costabella sopra Prada sempre nel Baldo, gli altri due impianti sciistici che eraano sorti anch’essi negli anni del boom. I veronesi, in quel periodo degli anni 70 ed 80, potevano scegliere fra tre impianti sciistici. I due impianti sul Baldo sono defunti mentre è sopravvissuto solo San Giorgio. Come mai?. Semplicemente perché a San Giorgio si era costruito molto, troppo.
Invece a Novezza e a Costabella (Prada) non si è costruito il residenziale come a San Giorgio (dove invece se ne è abusato) ma furono ritenuti sufficienti come lo sono ancora ad impianti chiusi, due o tre strutture ricettive (alberghi e rifugi) e nient’altro. Non è nata qui una megalopoli come a San Giorgio (per fortuna). Infatti, come già dissi in un mio precedente intervento, questi impianti di risalita sono vicini alla città per cui non ha senso costruire appartamenti adiacenti agli impianti quando in 40/45 minuti puoi rientrare in città nella tua abitazione. Non ha senso abitare in un simile contesto. Chi lo fa o lo ha fatto vuole solo avere un punto d’appoggio in montagna a 1500 m di altitudine a modico prezzo in quanto a Bosco Chiesanuova i prezzi sono ben diversi. Quindi, da parte mia, va il plauso agli amministratori del Baldo che non ha permesso la costruzione del residenziale e questa filosofia ha dimostrato col tempo di essere ancora vincente ed ha funzionato a Novezza e Costabella e non a San Giorgio perché se immaginiamo di chiudere gli impianti della conca di San Giorgio immaginatevi la rivoluzione che farebbero giustamente i proprietari degli appartamenti.
Ve lo siete mai immaginato San Giorgio senza impianti come Novezza e Costabella? E’ meglio non pensarci, ci rimetteremmo in salute. Se ne riparlerà eventualmente quando l’innalzamento delle temperature non permetterà di fabbricare neanche la neve artificiale. Allora saranno veramente dolori.
E comunque la storia c’insegna che la residenza a quella quota non fa bene alla salute in quanto se guardiamo al passato dei nostri progenitori possiamo vedere che le uniche contrade abitate sin dall’alto medioevo sono contrada Pagani e contrada Scandole, entrambe a circa 1200m di altitudine. E’ quella la massima quota per poter abitare stabilmente in montagna.
Sono gli stessi medici che affermano che i problemi dell’alta quota sono legati alla riduzione della pressione atmosferica e quindi ad una minore saturazione di ossigeno nell’aria; il sangue viene meno ossigenato e porta meno nutrimento al cuore, ciò, in un soggetto cardiopatico ischemico, può favorire l’insorgenza della sintomatologia anginosa. Con la riduzione della pressione atmosferica, si ha un aumento delle resistenze vascolari e quindi un innalzamento della pressione arteriosa, che deve essere controllata più frequentemente. È anche bene esporsi ben coperti per non rischiare gli sbalzi termici e mantenere una temperatura corporea costante. Tutti problemi oggettivi che sconsigliano il permanere a queste quote.
#36 di Luca Codognola il 18 dicembre 2009 - 19:26
Rispondo al Sig.Lucio Gelain
Forse non mi ha capito… Quando dicevo “non conta se qui sorgeranno case o rigogliosi boschi” io parlavo di San Giorgio, non dell’intero Parco della Lessinia, si figuri se voglio che qui intorno crescano altre strutture, ritengo che prima di tutto si deve ristrutturare o migliorare quello che già esiste.Poi quando parlavo dei boschi, vede , io credo che l’Alta Lessinia è bella anche così, al massimo si potrebbe destinare uno spazio e piantumare come in alcune zone del Trentino delle piante per ogni bambino nato nella Provincia di Verona con il proprio nome appoggiato sul tronco. E poi sa, i boschi veri e propri in Alta Lessinia sono quasi impossibili anche per particolari condizioni meteo, meglio vederli crescere spontanei come già sta accadendo sulla destra del Vallone, (pista baby per capirsi).
Malga San Giorgio è bella così, mi sembra tuttavia che ci siano ancora tante cose da migliorare, da ristrutturare , ma non mi fraintenda come se io fossi d’accordo a costruire nell’intero Parco.
Sono andato via dalla pianura perchè appunto da fastidio anche me questo continuo costruire senza tregua, da Isola d.Scala a Verona e da Bussolengo a Caldiero sta diventando ormai tutta un’unica grande città, però quassù stia tranquillo che resterà tutto com’è, o al massimo con il tempo verrà fatto un nuovo impianto di risalita che seguirà la linea di quello vecchio per arrivare sul Tomba.
L’intero Parco Naturale è protetto e conservato benissimo da chi lo amministra e da chi ci vive , in più credo che in futuro possa solo che migliorare, basta solo seguire gli insegnamenti dei nostri confinanti di Trento e Bolzano che dalla loro mentalità abbiamo molte cose da imparare.
Qualche volta passi a trovarmi che beviamo qualcosa al bar e ne parliamo più apertamente senza bisogno di internet.
P.S. Per chi fosse interessato ho creato il gruppo “Malga San Giorgio” anche su Facebook, non dovete far altro che iscrivervi, siamo già in tanti!
Saluti
Luca
#37 di Gianni Grisi il 17 dicembre 2009 - 17:52
Buongiorno,
vorrei dare il mio contributo, critico, al tema discusso.
San Giorgio è morto tanti anni fa come stazione sciistica. Resiste solo a fronte di investimenti enormi, e di un traffico sempre piu insostenibile. Il posto, purtroppo, ma forse per fortuna, si presta poco a diventare localita’ di sport invernali. Dico per fortuna perchè mentre in Trentino o in Alto Adige si possono permettere di sacrificare una montagna perchè ne hanno tante altre di protette, da noi basta incrementare un po il traffico per San Giorgio o per Passo Fittanze (altra cattedrale) e e ci siamo giocati il parco, vera ricchezza.
Propongo quindi di ridurre gradualmente tutte le attività di risalita e innevamento artificiale e sostituirle con piantumazioni, rilascio di animali, e sopratutto la crazione di centri per la diffusione della cultura montana ed ecologica. Questo tipo di atività funziona tutti i giorni dell’anno e non solo quando c’è neve e sole. Inoltre richiama un pubblico piu attento ed assiduo.
Se vogliamo fare della Lessinia una Gardaland, siamo destinati a vergognarcene a breve. Vedi asfalti su per il Corno D’Acquilio, o pista da fondo sopra Campofontana. Da li i turisti scappano.
Cordiali saluti
gg
#38 di Lucio Gelain il 17 dicembre 2009 - 15:32
“Fate pervenire a noi Amministratori, il Vostro interesse alla realizzazione degli interventi e le Vostre idee e i Vostri suggerimenti.”
Io aggiungerei anche le Vostre lamentele legittime.
E parliamo di lamentele non a livello condominiale, come potrebbero configurarsi quelle inerenti l’ambito di San Giorgio, ma lamentele che interessano tutti o quasi i fruitori della Lessinia.
Una di queste, che ritengo interessi tutti gli escursionisti con le ciaspole e gli sci escursionisti, è sicuramente la presenza delle motoslitte che scorazzano e fanno acrobazie nell’alta Lessinia nel comprensorio che prende la zona da cima Sparavieri fino a Malga Lessinia. Questi furbetti spavaldi che guidano le motoslitte sono di ogni età e se la spassano inquinando aria e acustica a danno dei poveri escursionisti che usano come paletti da pista e che devono subire le loro evoluzioni. Qualcuno di questi si è addirittura messo la maglietta nera con scritto dietro “pro loco Erbezzo”. Mi sono informato ed ho cercato, nel mio piccolo, di fare tutto il possibile perché questo stato di cose debba finire. Ho fotografato tutti questi individui, ho segnalato le foto al direttore del Parco, l’amico dott. Diego Lonardoni, che mi promise un interessamento e soprattutto mi confermava che esiste l’assoluto divieto di impiegare motoslitte nel Parco se non quelle debitamente autorizzate ad uso della pista da fondo Translessinia. Non so che fine abbia fatto il mio intervento. Probabilmente si è concluso con un nulla di fatto poiché, così si sente dire, questi vandali in motoslitta, sono personaggi “importanti” locali e questo mi rattrista molto.
Comunque non demorderò dai miei intenti e nella prossima escursione con le ciaspole che intraprenderò nei prossimi giorni assieme ai miei amici fotograferò ancora questi “signorotti obesi” e stavolta le foto andranno a finire a diverse destinazioni scomode a questi individui. E’ una promessa.
#39 di Daniele il 17 dicembre 2009 - 11:06
Buongiorno a tutti, come assiduo frequentatore di S.Giorgio sia in estate che in inverno non posso che essere felice nell’apprendere di questo progetto. Spero vivamente che otteniate i fondi dalla Regione! In bocca al lupo e complimenti per l’iniziativa
#40 di Lucio Gelain il 16 dicembre 2009 - 11:29
Sarebbe anche interessante e costruttivo che in questo blog che, ripeto, ha bisogno di essere maggiormente pubblicizzato, ci fossero oltre a quelli dell’assessore Albarelli, gli interventi di altri amministratori pubblici e tecnici come ad esempio quelli dei Sindaci dell’area del Parco, del presidente della Comunità della Lessinia, del Direttore del Parco, ecc.
Mi sembra che gli interventi dei proprietari dell’area di cui discutiamo siano anch’essi importanti, non ne dubito, ma se non allarghiamo il discorso in profondità ci chiudiamo in uno scrigno di cristallo.
#41 di Gianni Alfani il 16 dicembre 2009 - 11:09
Mi ri-ri-aggiungo al Blog e finalmente sono al passo finale (notaio) e in questa S. Giorgio ci vado’ pure io !! Ha ha !! Mi leggo tutti i commenti settimana per settimana e noto che come al solito le critiche sono tante e la voglia di lavorare poca ….. a quasi 40 anni dopo 15 di Asia ho scoperto la Lessinia essendo nato a Bolzano e sciato in Val Gardena tutta la vita vi dico che e’ stupendo e diverso. Io direi che con una bella riverniciata qua’ e la’ senza tanto contestare le costruzioni fatte anni fa’ il posto e’ davvero stupendo … Inoltre i km2 occupati da San GIorgio rispetto a tutto cio’ che c’e’ attorno direi che sono uno sputo nell’ oceano quindi non mi soffermerei troppo a dire che e’ uno scempio …Ammiro l’energia di LUCA nel suo messaggio (considerata l’eta’) e mi fa’ piacere che lassu’ ce ne sara’ almeno uno con un po’ di “P…E” Mi auguro di rilevare presto la proprieta’ e di invitarvi ad una grigliata inaugurale appena possibile a cominciare da Alessandra Albarelli che vedo si sta’ sbattendo parecchio per la causa ……. Per quanto riguarda possibilita’ di avere qualche struttura in piu’ come alimentari-bar ecc ecc spero di trovare terreno fertile e di aprirne una io cosi poi sara’ risolto anche quello … Chiunque voglia dare idee o abbia voglia di fare mi puo’ contattare qui o su Fbook . Un grosso abbraccio a tutti
#42 di Lucio Gelain il 15 dicembre 2009 - 23:34
L’intervento di Luca Codognola di 27 anni e che dichiara di amare la montagna e la Lessinia è un intervento interessante e profondo che denota amore e sensibilità per le cose belle ma purtroppo trovo molto critico questo passo dell’ intervento:
” Io prometto fedeltà a questa terra ricca di storia, a questi semplici pendii senza alte cime, a questi verdi prati, colore di speranza.
Non conta se un domani qui sorgeranno altre case o rigogliosi boschi, quello che conta è che le persone che la visitano e che la amministrano sappiano aiutare e capire chi ci abita, rispettando e mantenendo in ordine ogni cosa.”
Come si fa a dire, Luca, che in un luogo non è importante se sorgeranno case o rigogliosi boschi? Mi sembra che la tua sensibilità per il bello quì vada a farsi friggere. Per te Luca quindi tutto il Parco può essere destinato ad area edificabile, potremmo costruire anche a Podestaria, a Castelberto, a Malga Lessinia ai Laghi Boari, a Malga Dosso del Pezzo e perché no, potremmo fare un bel residence come a San Giorgio anche a Passo Fittanze visto che lì ora c’è Lessiland.
Non è così che si ama di fatto un habitat raro e bello come la nostra Lessinia. Con il tuo ragionamento la faresti diventare come la Valpantena, la declamata Valle degli Dei, che in pochi anni si è trasformata radicalmente diventando nient’altro che un sinuoso serpentone di cemento armato destinato a crescere sempre di più tanto da far concorrenza a San Giorgio come bruttura urbanistica.
Ed invece Luca dovresti studiarti bene le funzioni e le caratteristiche che deve avere un Parco Naturale la cui funzione primaria è quella di creare delle aree che siano incontaminate, con scarsa densità di popolazione e che possano essere tutelate. Perché?
Perché è essenziale che ogni Paese mantenga intatta una o più parti del suo patrimonio naturale come testimonianza per il futuro, come punto di riferimento per valutare i mutamenti ambientali, in modo che la gente di oggi possa conoscere lo splendore e le miserie del passato, prima che inizi il degrado incontrovertibile dell’ambiente. Queste aree protette, dove è anche collocato lo scempio della conca di San Giorgio, questi luoghi incontaminati, sono anche riserve genetiche, dove sopravvivono flora e fauna altrove estinti. Se distruggiamo e calpestiamo continuamente e contaminiamo questi luoghi unici come il Parco Naturale Regionale della Lessinia, non potremo recuperarli mai più, e qualcosa di inestimabile valore andrebbe perduto per sempre. Ciao.
#43 di Adriano il 15 dicembre 2009 - 16:18
Premetto che sono molto appassionato di montagna e alpinismo e molto legato a San Giorgio e a tutta la lessinia. La frequento in tutte le stagioni dell’anno e credo sia un patrimonio naturale inestimabile, da curare e arricchire.
Cerco di proporre qualche idea, sperando che sia utile:
- per i blocchi di cemento: prendendo spunto dai paesi nelle valli dell’Alto Adige immagino sia possibile ritinteggiare le case con attenzione ai colori (vivaci e/o pastello), introducendo delle immagini sulle facciate (dove possibile), abbellendo con strutture in legno o soluzioni di verde verticale (vedi internet)
- molto bella l’idea di Roberto di investire nella vegetazione (abeti,etc.)
- mi chiedo anche se sia possibile aprire nuovi impianti di risalita o recuperare quelli che esistevano 25 anni fa ora dismessi, rendendo la zona più ricca e conosciuta, magari con delle forti sinergie sugli skipass con altri centri come san valentino/polsa, etc.
Sono fiducioso che col tempo si possa migliorare!!!
(p.s. probabilmente abuso del blog, ma volevo segnalare a tutti un affresco alla contrada Gauli che sta per andare in rovina, forse qualcuno più competente di me potrà fare una segnalazione)
#44 di Roberto Marcazzan il 13 dicembre 2009 - 11:13
L’estate scorsa, scendendo dal Vallon Malera, ho fatto qualche riflessione sullo squallore di S. Giorgio, che è ben visibile dall’alto. Mi sembra strano che nel corso degli anni nessuno si sia posto il problema in questi termini.
1) L’edilizia. I blocchi di cemento e lo stile architettonico delle case fanno apparire S. Giorgio come la squallida periferia di una città. Ma perchè quando sono state costruite nessuno si è posto il problema? E’ possibile almeno iniziare ad invertire gradualmente questa sistuazione?
2) Il paesaggio. Perchè nessuno pensa ad investire nella vegetazione, piantando abeti o comunque altre aghifoglie adatte al terreno ed al clima?. Lo sanno tutti che i boschi, sia d’estate che d’inverno, abbelliscono il paesaggio anche fra le case.
Sono soluzioni che evidentemente richiedono del tempo, ma almeno si potrebbe cominciare…….
#45 di Luca Codognola il 11 dicembre 2009 - 10:29
Amare la montagna, Malga San Giorgio e la Lessinia…
Questo è quello che ho voluto fare finora da lontano, ma che vorrò fare per sempre adesso che ci abito.
In questo ultimo angolo di montagna veronese, non è facile pensare che un ragazzo di 27 anni voglia viverci per sempre, specialmente in un mondo come quello di oggi fatto di comodità, svaghi, divertimenti, dove non ci si accontenta mai di niente, dove si vuole sempre di più e quando le semplici cose non vanno più di moda.
Io, nonostante tanti non mi abbiano ancora capito e creduto sento una voce ogni sera provenire dal vento che mi dice:
“ascolta il silenzio senza stancarti, cammina verso gli stessi sentieri, insegui le tue passioni e fai vedere a chi non crede in te che puoi farcela, non puoi aver paura dei pregiudizi di chi non ti ha mai conosciuto veramente, resisti e guarda sempre più in alto”.
Solo i miei genitori conoscono i miei ideali, solo loro che mi hanno visto crescere possono capire la mia scelta, la mia passione.
Io prometto fedeltà a questa terra ricca di storia, a questi semplici pendii senza alte cime, a questi verdi prati, colore di speranza.
Non conta se un domani qui sorgeranno altre case o rigogliosi boschi, quello che conta è che le persone che la visitano e che la amministrano sappiano aiutare e capire chi ci abita, rispettando e mantenendo in ordine ogni cosa. (Non è facile, ma grazie all’aiuto di tutti ce la possiamo fare).
Dal mio piccolo balcone posso godere di un vastissimo e bellissimo panorama, il monte Tomba, il monte Sparavieri, Malga Gaibana e le piste da sci, cima Trappola,un bel parco giochi e anche di una Chiesetta dalla lunga storia…
Cerchiamo di eliminare i “confini” e diamoci una mano tutti quanti ma senza credere che se qualcuno si lamenta per delle cose in disordine lo faccia perchè ora si sente proprietario di un immobile o per creare “casini”, questa è una cosa che proprio il sottoscritto non vorrebbe fare mai nè in una grande città e nè tanto meno in una piccola Malga di montagna dove non ci dovrebbero essere pregiudizi e né ideali politici. Quello che serve per fare questo è avere spirito d’iniziativa, non fare finta di niente e stare sempre attenti alle cose che succedono, belle o brutte che siano.
Voglio concludere dicendo che io credo in San Giorgio e che sono pronto ad aiutare chiunque me lo chieda, anche in opere di volontariato, perchè se non c’è collaborazione per una semplice cosa, immaginiamoci a fare grandi progetti. Voglio ringraziare chi fino ad ora si è impegnato a sistemare il posto, chi soprattutto ha dato il via agli interventi e quindi al Sindaco e all’amministrazione di Bosco Chiesanuova.
Ho lanciato una sfida ai miei genitori, ai miei amici, a tutti quelli che mi conoscono da poco e a chi mi vorrà conoscere più avanti, io quassù voglio continuare a viverci nonostante le difficoltà economiche che ci sono in questo periodo, è difficile trovare un lavoro fisso e quindi sarebbe difficile al momento aprire o riprendere un attività, ma è uno dei miei sogni.
Nel frattempo, continuo a credere che la Lessinia e che San Giorgio abbiano tutte le caratteristiche per diventare la montagna di tutti, anche la mia, ed è per questo che ho scelto di vivere quassù…
Luca Codognola
#46 di fausta il 9 dicembre 2009 - 22:01
aprile 2009 io e mio marito abbiamo investito in un appartamento a san giorgio di bosco chiesa nuova il panorama è molto bello però frequentandolo ci siamo accorti che per chi và fuori stagione sciistica non ci sono servizi primari tipo un alimentare per comprare cose di prima necessità e poi manca la pista per gli slittini col traino e un’altra pista che và da san giorgio al monte tomba in più hanno chiuso la pizzeria credo che per chi volesse aprire un’attività le spese sono tante e le entrate poche per questo chiedo all’amministrazione di bosco di aiutare chi volesse aprire un’attività a san giorgio con degli sgravi fiscali grazie della vostra gentile attenzione con affetto fausta e alberto bellintani
#47 di Mery il 9 dicembre 2009 - 01:35
Frequentavo le piste da sci di S.Giorgio negli anni 80 e ,ricordo erano veramente belle e divertenti.
Ritornai poi una volta lì dopo 15 anni e…che delusione.!!!
Poi ci fu un declino della località e mi sono sempre chiesta il perchè. Sono molto contenta che era si faccia qualcosa perchè vale la pena riqualificare questo piccolo paradiso. Guardiamo avanti e non lasciamoci influenzare da chi non vuole valorizzare questo luogo. E’ naturale che deve rimanere un ambiente il più possibile naturale ma se non lo si migliora , va tutto in degrado!!!
#48 di Lucio Gelain il 9 dicembre 2009 - 00:09
L’assessore Albarelli dice:
” Prometto che presto vi metterò al corrente di altri progetti ed idee del Comune di Bosco per poter avere anche su quelli il parere vostro e di tutti coloro che hanno idee.”
D’accordo assessore. Però questo discorso dovrebbe poter partire anche dalla base e cioé dai cittadini, i turisti, gli escursionisti, gli sportivi, tutti insomma coloro che hanno a cuore Bosco Chiesanuova e la Lessinia in generale, di cui credo di far parte anche modestamente anch’io. Anche noi singoli utenti, mi auguro, potremmo proporre problemi e progetti che ci stanno a cuore, come pure segnalare disservizi di ogni genere. Se poi questo blog potrà essere sponsorizzato come merita dal punto di vista mediatico (giornali e TV locali), sono convinto che aumenterebbe la visibilità e che anche l’amministrazione comunale, il Parco e la Comunità ne avrebbero sicuramente un grosso beneficio.
Io avrei tante cose da dire e da proporre ad esempio ma per adesso sto fermo ed aspetto il via
A presto
#49 di Lucio Gelain il 7 dicembre 2009 - 17:09
Le mie affermazioni possono benissimo interpretarsi come “dure” in quanto si discostano e stonano soprattutto con il coro dei post precedenti e proprio per questo prendo atto ed apprezzo moltissimo questo gesto di vera democrazia da parte dell’assessore per non avermi censurato.
Sono comunque convinto che oltre al sottoscritto vi sono tantissime altre persone sensibili ai problemi dell’ambiente che la pensano come me su queste argomentazioni. D’altronde i migliori risultati si ottengono anche e soprattutto dalla critica, anche se talvolta quest’ultima può sembrare dura e spietata.
#50 di Alessandra Albarelli il 7 dicembre 2009 - 11:58
Ha ragione il Sig. Gelain di suggerire l’apertura del Blog ad altri argomenti, non l’ho ancora fatto per mancanza di tempo. Prometto che presto vi metterò al corrente di altri progetti ed idee del Comune di Bosco per poter avere anche su quelli il parere vostro e di tutti coloro che hanno idee.
Per ora continuo a tenere l’attenzione su San Giorgio perchè entro la fine dell’anno dovremmo avere una risposta da parte della REgione in merito al finanziamento e perchè non tutti gli argomenti sul tema sono esauriti. Devo infatti dire che non condivido tutte le “dure” affermazioni del Sig. Gelain su San Giorgio, perchè in Italia ci sono numerosissimi esempi della poca attenzione degli anni 70 nel campo dell’edilizia e comunque rappresenta un patrimonio immobiliare importante e trovo legittimo da parte dei proprietari degli immobili sperare in un apprezzamento del loro investimento. E’ così per tutti e in tutto il mondo, non vedo perchè San Giorgio debba essere escluso dalle logiche di mercato.
A me piace guardare avanti e mi piace pensare a nuovi progetti e nuovi sviluppi per un territorio che senza grandi velleità si merita rispetto e valorizzazione.
A presto.