Il progetto

Il primo progetto inserito in questo BLog, riguarda Malga San Giorgio ed è su questo tema che troverete per ora le informazioni principali.

Gli aggiornamenti su altri progetti in corso di realizzazione li potete trovare  nell’elenco sulla destra dello schermo.

PROGETTO DI RIQUALIFICAIZONE PAESAGGISTICA E TURISTICA DI MALGA SAN GIORGIO

Il progetto consiste in realizzazioni semplici dal punto di vista urbanistico, ma di grande rilevanza dal punto di vista ambientale paesaggistico. La valorizzazione paesaggistica dell’area turistica di Malga San Giorgio avverrà attraverso la riqualificazione e attraverso la creazione di servizi:

-       il livellamento dell’area con la divisione degli spazi destinati ai pulmann e ai parcheggi auto
-       verrà attrezzata una area sosta  per i camper dove sarà possibile allacciarsi provvisoriamente per il carico acqua e lo scarico dei rifiuti
-       realizzazione di parchi giochi
-       riqualificazione aree attrezzate per lo sport: campi tennis, campi volley e basket.
-       Tabellazione percorsi pedonali
-       Realizzazione bici grill e servizi igienici
-       Creazione di un sistema di macchie boscate finalizzate al contenimento dell’impatto visivo
-       Verranno inseriti elementi di verde adeguati all’ambiente circostante attraverso rilevanti opere di piantumazione e sistemazione ed inerbimento delle scarpate
-       Costruzioni di cordoli e aiuole per delimitare le aree verdi
-       La creazione di un percorso escursionistico che collega l’area servizi al Valon del Malera (e da qui i percorsi verso il Monte Carega, la foresta di Giazza, la Podestaria, il Monte Gaibana) valorizzando le specie faunistiche e floristiche, uniche in Lessinia.
-       Qualificazione e messa in sicurezza dell’area antistante il Buso del Valon, importante testimonianza del fenomeno carsico della Lessinia.

L’origine glaciale rende tutta l’area interessante per una lettura storica delle ere passate, è infatti contenuto di una delle sezioni del Museo Civico Etnografico di Bosco Chiesanuova, recentemente realizzato grazie agli studi del Prof. Ugo Sauro.

Effetti diretti dell’intervento

La valorizzazione paesaggistica dell’area e la predisposizione di servizi essenziali porterebbe ad un immediato aumento del gradimento da parte dei fruitori producendo:

  • Aumento della permanenza media dei turisti
  • Qualificazione del servizio reso all’ospite
  • Aumento della capacità dell’area di attrarre investimenti nel settore turistico
  • Aumento delle strutture ricettive
  • Creazione di un nuovo “appeal” dell’area grazie ad un ambiente gradevole che cerca di mitigare gli interventi edilizi del passato, non consoni alla località di montagna in cui si sono insediati.
  • Creare nuovi posti di lavoro
  • Evitare lo spopolamento delle aree montane più disagiate.

Effetti indiretti dell’intervento

L’area offre la possibilità di praticare tutti gli sport sia invernali che estivi legati al turismo di montagna, e rappresenta per la provincia di Verona e per le province limitrofe la “palestra dello sci” adeguata alle esigenze delle famiglie grazie alle caratteristiche di economicità e di vicinanza alla città. L’ottima viabilità rende l’area facilmente raggiungibile. Tutte questi aspetti garantiscono il prodursi di ulteriori effetti indirettamente connessi:

  • Pratica degli sport a contatto con la natura
  • Meta ideale per gli sci club veronesi che possono garantire l’attività sportiva ai ragazzi ancora in età scolare anche durante la settimana senza impegnativi spostamenti
  • Riqualificazione dell’ambiente fisico e quindi la valorizzazione complessiva del Parco Naturale Regionale della Lessinia. L’area interessata ne rappresenta una parte importante del fulcro a più alta protezione ambientale
  • Pone condizioni favorevoli allo sviluppo economico ed occupazionale del territorio

Effetti occupazionali

La realizzazione del progetto genererebbe la necessità di occupare addetti nel settore della manutenzione aree verdi, parchi giochi, gestione parcheggi e area sosta attrezzata, servizi di pulizia per i bagni pubblici.

Successivamente incrementerebbe inoltre, il livello occupazionale del settore alberghiero, della ristorazione, nella gestione dei servizi legati alle attività sportive quali: guide turistiche, addetti al maneggio, al noleggio bike e all’accompagnamento durante le escursioni.

L’intervento porterebbe indirettamente nell’arco di tre anni alla creazione di nuovi posti di lavoro per gli abitanti della montagna.

Progetti collegati-funzionalità dell’intervento

Il progetto è complementare alla attività realizzata in questi anni da Lessinia Turisport e Nuova Lessinia Spa, soggetti gestori, rispettivamente delle piste per lo sci di fondo e per lo sci alpino. Lessinia Turisport conta oggi circa 120 soci sia del Comune di Bosco Chiesanuova che del Comune di Erbezzo. Mentre Nuova Lessinia spa conta circa 600 soci tra i quali: la Provincia di Verona, la Comunità Montana della Lessinia, i Comuni di Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Velo Veronese, Grezzana, Roverè Veronese ed ha in questi anni investito circa 4.000.000,00 di Euro per la realizzazione della nuova seggiovia biposto, per la realizzazione dell’impianto di innevamento su tutte le piste, la sistemazione (spietramento e livellamento) delle piste esistenti, la messa in sicurezza delle piste, la realizzazione del bacino dell’acqua, il posizionamento del tapis roulant, la realizzazione della pista illuminata per lo sci in notturna, il rinnovo degli impianti del Valon e dello Slalom e lo smantellamento dei vecchi impianti e dei tralicci dell’alta tensione grazie alle opere di interramento già eseguite.

Importanti progetti realizzati negli anni, frutti del lavoro sinergico tra gli operatori economici e gli Enti pubblici al fine di garantire una adeguamento qualificato alle esigenze moderne per mantenere ed aumentare i fruitori della montagna, generando significativi risultati economici per tutti gli operatori dei Comuni coinvolti nel progetto.

  1. #1 di Comune il 4 agosto 2011 - 19:39

    Salve Lida,
    i commenti di questa sezione sono del 2009, ma la conversazione è proseguita nelle altre pagine con aggiornamenti successivi.
    Ne approfitto del suo sollecito per fare un ulteriore aggiornamento.
    Alla fine del mese di Giugno, il Comune di Bosco Chiesanuova ha presentato 2 progetti sul bando dei Comuni di Confine: il nuovo Polo Scolastico (Primaria, Secondaria e sedel dell’Istituto Comprensivo) e il Progetto di San Giorgio. L’obiettivo è quello di riuscire ad ottenere su almeno uno dei progetti e se possibile su entrambi un ulteriore contributo che ci permetta di realizzare le opere.
    La notizia è positiva è che se non ci fossero le risorse dei Comuni di Confine, un Comune piccolo come il nostro impiega anni a raccimolare dal bilancio comunale somme per finanziare opere importanti. La notizia negativa è che dobbiamo ancora attendere….
    Alessandra Albarelli
    Ass. Cultura e Turismo Comune di Bosco Chiesanuova

  2. #2 di lida il 29 luglio 2011 - 15:21

    buongiorno.il progetto è bello,ma quando sarà realizzato?anche i commenti sono del 2009 e ormai siamo già nel 2011…

  3. #3 di marta il 30 dicembre 2009 - 15:24

    Buongiorno, trovo il progetto molto interessante, specie per rilanciare la zona un po’ trascurata. Mi permetto di consigliare di puntare sulla piantumazione e valorizzazione di sentieri per far scoprire la montagna.
    Mi auguro che gli interventi in programma possano definirsi “eco compatibili” e non selvaggi!
    Cordiali saluti

  4. #4 di Riccardo il 20 dicembre 2009 - 11:25

    Buongiorno, sono un frequentatore storico di San Giorgio ed ho potuto assistere al lento declino che si è verificato ultimamente. Oltre ad interventi volti a riqualificare gli spazi comuni, e ci vuole veramente poco per migliorare la situazione, sarebbe utile a mio avviso dotare ance San Giorgio di una connesione di rete senza fili gratuita od a basso costo, panchine in pietra con qualche tavolo pic-nic, lungo gli sterrati che portano a Podestaria o Malera qulache area di sosta. E, per favore, sistemiamo definitivamente il piazzale, che al disgelo sembra una palude. Cordialità ed Auguri a Tutti.

  5. #5 di livio vidali il 22 novembre 2009 - 10:21

    Vedo con soddisfazione che i commenti da me espressi qualche mese fa,sia al Comune che al parroco in merito a diversi punti sopra indicati, siano stati da voi condivisi.Sarebbe il caso di aggiungere anche la ristrutturazione della chiesa e dello spazio adiacente.
    Il mio ottimismo cresce,vi ringrazio di ciò e spero ch tutti i punti espressi vengano realizzati.

  6. #6 di Damiano il 16 novembre 2009 - 17:29

    Salve mi complimeto per l’intervento. Conoscendo il settore vi posso consigliare di puntare molto sulla piantumazione . Questo intervento se eseguito con le giuste essenze porta a numerosi vantaggi tra cui, i più importanti ,sono la modificazione del microclima con l’aumento dell’umidità (di conseguenza un maggior numero di precipitazioni), un minor rischio di dissesto idrogeologico e un miglioramento del paesaggio.

  7. #7 di natale il 9 novembre 2009 - 11:35

    da circa 12 anni frequento S GIORGIO il progetto va bene ,ma è inutile migliorare il contorno senza incidere sulla sostanza. La sostanza sono le piste da sci e servizi analoghi estivi. Tutti i trasporti sono incentrati sulla tratta verona san giorgio e mai viceversa ,puntate un po sulla sostanza andra bene anche il contorno

  8. #8 di marina il 6 novembre 2009 - 13:03

    Oggi ho visto la neve sui monti e ho pensato subito di consultare il sito di malga san giorgio per verificare a che punto siamo con l’innevamento. non vedo l’ora di iniziare con lo sci di fondo e trovo che le piste in lessinia siano fantastiche soprattutto per il panorama e la tranquillità di cui si può godere. ho sempre ritenuto di essere privilegiata per la vicinanza da casa con un posto così bello e purtroppo, o per fortuna mia, poco capito. ho sempre pensato anch’io che una riqualificazione potesse essere la cosa migliore per far conoscere le bellezze e le comodità che san giorgio e la lessinia possono offrire. pertanto sono molto contenta del progetto che avete presentato e spero proprio che possa essere realizzato al più presto. saluto con entusiasmo anche la prossima apertura della malga a bocca di selva (ci voleva proprio!). tuttavia egoisticamente penso che questo progetto, rendendo più gradevole e funzionale la presenza di appassionati e turisti, comporterà un maggiore affollamento e forse meno quiete (caratteristica per me fondamentale e che personalmente apprezzo come una delle principali attrattive del luogo, e ogni volta penso: “gli altri non sanno proprio cosa si perdono!”
    pertanto un saluto, un ringraziamento e un incoraggiamento anche da parte mia

  9. #9 di Adriano il 19 settembre 2009 - 15:09

    Per me una delle cose prioritarie da fare è delimitare bene con ostacoli od altro le intrusioni delle mucche nelle zone del centro di S. Giorgio o degli altri condomini sulla strada in quanto gli animali creano danni sia materiali (chissà se vengono rimborsati) che di immagine.
    I parcheggi e gli altri lavori DEVONO essere fatti, ma non perr scorazzamento libero degli animali.
    Giusto che facciano pascolo ,ma nei loro siti ed in
    piu’ controllati dai mandriani.

  10. #10 di Alessandro Artoni il 12 settembre 2009 - 17:45

    per me sarebbe assolutamente “attrativo” aumentare il n° di piste che sono veramente minime .. es. sul tomba si potrebbe installare uno skilift….. oppure spostare lo skilift sotto la seggiovia che sinceramente ritengo inutile!
    secondo me l’attrativa invernale ( piste) è prioritaria e aumenta gli abitudinari al luogo , vediamo l’ esempio di folgaria che negli ultimi hanni ha fatto passi da gigante.
    il resto viene automaticamente… se c’è turismo ci sono soldi per fare le infrastrutture ma la gente bisogna attrarla con + piste non con quei tre viotoli che ci sono ora!!!

  11. #11 di Alessandro Donadi il 2 settembre 2009 - 09:52

    Nel complimentarmi con l’Amministrazione per voler portare avanti un simile progetto di rivalutazione di Malga San Giorgio, del quale se ne sentiva assolutamente il bisogno, mi permetto di far notere che negli elaborati di progetto vengono indicati a fianco della piazzola di carico e scarico per camper dei posti auto sia nelle dimensioni che nella dicitura; da camperista rilevo, inoltre, che la località di San Giorgio è meta molto ambita e che durante l’inverno si è potuta constatare la conpresenza di oltre 50 camper. Penso che varrebbe la pena puntare su un’area camper ampia e funzionale, anche a pagamento, ma che possa rispondere alla domanda.
    Vi ringrazio se vorrete prendere in considerazione queste mie osservazioni

(non verrà pubblicata)