
La Chiesa di S. Margherita
La chiesa di S. Margherita è indicata dalla tradizione popolare come la prima chiesa di Bosco Chiesanuova.
Il più antico documento che ne attesta l’esistenza risale al 1401. Nella ‘Carta dell’Almagià”, disegnata nei decenni centrali del Quattrocento, appare la chiesetta di Santa Margherita e poco distante la Chiesa Nuova (La Gexia Nova), intitolata a S. Tommaso.
Santa Margherita era particolarmente venerata dai Cimbri, cioè gli abitanti di parlata tedesca della montagna veronese e vicentina, scesi in varie epoche dal Nord.
La chiesa di Santa Margherita è situata su un’ampia spianata all’incrocio tra l’antica dorsale che salendo dalla pianura passava per Contrada Carcaro (comunità che nel medioevo ebbe una notevole importanza) e le strade che proseguivano poi ad est per il Lissino e ad ovest per la Frizzolana.
La chiesa di semplice fattura all’interno ha un bel soffitto a capriate (l’antica copertura delle basiliche e … delle malghe) e un presbiterio a crociera, sottolineato da nervature in pietra locale. Di particolare interesse l’altare, formato da un unico blocco di pietra in Rosso Ammonitico su cui è scolpita, in bassorilievo, una croce greca dalle braccia che terminano a fiore, motivo che si troverà per secoli nelle varie croci in pietra ed in ferro della Lessinia.
La festa liturgica di Santa Margherita si celebra ancora oggi il 20 luglio.